1. Un weekend di carnevale


    Data: 10/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... scoppiai effettivamente in un orgasmo. Quella situazione mi aveva a tutti gli effetti fatta esplodere, fortuna Martino capì di chiudermi la bocca con un portentoso bacio, avrei sicuramente urlato.
    
    Vedevo il portiere che si masturbava sempre più intensamente, gustandosi lo spettacolo, lo avrei anche invitato a partecipare visto lo stato in cui mi trovavo, la voglia di farlo partecipare mi eccitava sempre più, la tentazione era tanta, stavo perdendo ogni senso del limite, se non solo la voglia di una forte trasgressione. Quasi mi sentivo anche le sue mani addosso, Martino forse anche lui resosi conto di questo mio stato, stava facendo di tutto per farmi capitolare.
    
    Ma proprio quando stavo quasi per capitolare, si senti il rumore dell'ascensore che stava scendendo, Martino subito si bloccò, tirandomi subito su il costume e la cerniera e il portiere sistemandosi il suo eccitato membro, si avviò deciso alla sua postazione. Infatti era una cliente che era scesa per farsi dare una bottiglia di acqua..
    
    Non sapevo se maledire o benedire quella cliente, ma forse era meglio così.
    
    In quel momento approfittammo anche noi per interrompere quella piacevole parentesi e salire in camera, con estremo dispiacere per il portiere e un po' anche mio, mi ero troppo eccitata.
    
    Infatti quando il portiere mi porse la chiave della camera, mi guardò con dispiacere e tristezza negli occhi e con voce tremolante, ci augurò la buonanotte.
    
    Rimane che io ero sempre tremendamente eccitata e ...
    ... veramente non vedevo l'ora di arrivare in camera, inoltre in quella situazione mi ero completamente dimenticata di Marcello.
    
    Ero troppo eccitata, mi passava sempre davanti agli occhi la scena nella saletta e della forte eccitazione che stavo provando, mi dispiaceva quasi il non aver continuato.
    
    Nel salire con l'ascensore, Martino si fiondò su di me e mi baciò con un'intensità impressionante, era eccitatissimo. Una volta in camera, appena il tempo di chiudere la porta dietro di se, mi portò direttamente sul letto, mi aprì la lampo del costume, togliendomelo con decisione, anche lui senza attendere si spogliò, poi con veemenza, si avvicinò aprendomi decisamente le gambe e fiondandosi deciso con la lingua sulla mia passera estremamente bagnata ed esclamò: “Patty non vedevo l'ora di sentire il contatto della tua passera sulla mia lingua, leccartela con il piacere che tanto stavo desiderando”, ed iniziò con la lingua a percorrermi sulle labbra umide, per poi soffermarsi sul clitoride e di nuovo penetrandomi con le dita, mentre con l'altra mano si allungò a toccarmi il seno.
    
    Martino era veramente partito con convinzione, le sue dita e la sua lingua mi stavano a tutti gli effetti facendo godere; allungai addirittura una mano sulla mia passera per poter meglio mettere in evidenza il mio clitoride, mettendo in condizione Martino di poterlo leccare meglio e aumentare il mio piacere.
    
    Stavo ancora godendo e di nuovo ansimavo per il piacere, quando sentii la porta della camera ...
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