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In cantiere (parte 1)
Data: 12/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serped0rata
Amo i pennelli, talmente da averne fatto il mio lavoro. Controllarne ritmo, movimento, passarli con dolcezza sulle superfici da sfumare delicatamente o sbatterli furiosamente per ottenere effetti particolari... Da oggi sono su un cantiere fuori sede, vicino a Torino. Fin dai primi minuti sento lo sguardo degli operai scrutarmi con attenzione. Sono stata attenta a mettermi un jeans che fascia bene le mie forme, mi eccita da morire fingere indifferenza mentre mi chino sul muro sapendo che tutti gli sguardi saranno rivolti al mio didietro. Intanto vado avanti, con massima serietà eseguo il lavoro richiesto, la temperatura sale nel salire e scendere dal trabatello, mi spoglio del maglioncino con naturalezza. La canotta leggera e scollata lascia intravedere il pizzo del reggiseno mentre mi chino per mescolare i colori. Non guardo nessuno, ma appena alzo gli occhi incrocio lo sguardo imbarazzato , subito distolto, dei vari uomini che mi circondano. Arriva l'ora di pranzo, con piacere accetto l'invito dei due elettricisti. Armando è spigliato e sorridente, Valentino è più riservato ma riesce a farmi rabbrividire solo guardandomi. Parliamo di tante cose, beviamo un po' di vino e ci rilassiamo abbastanza per sciogliere le lingue. Gli argomenti scivolano sempre più sul personale e mi diverto a provocare. Parlo e mi comporto da uomo con diabolica femminilità. A fine giornata vado a prendere le birre, le apro con L'accendino e le beviamo a canna mentre riprendiamo gli argomenti del ...
... pranzo. Armando mi chiede come deve rispondere quando la fidanzata per l'ennesima volta si lamenta del proprio aspetto prima di uscire "qualsiasi cosa diciamo finisce sempre che sbagliamo". Lo guardo maliziosa "È perché non devi rispondere, tu uomo devi solo farle capire che te la sbatteresti lì subito, che hai voglia di lei come non mai, la devi stringere e baciare e palparle il sedere con foga...le parole lasciale alle donne, da voi ci aspettiamo ben altro...ci dovete zittire con virilità " Silenzio carico di immagini... La sera ripenso agli sguardi di Valentino ..un calore meraviglioso mi pervade e aspetto con ansia l'alba per tornare in cantiere. Di nuovo sento il mio fondoschiena protagonista di turpi pensieri, metto ancora più solerzia ad esporlo con noncuranza, mi lascio sfiorare involontariamente, sento il reggiseno infastidirmi e finisco per toglierlo discretamente. Non devo lasciare che le mie voglie mettano a repentaglio la mia reputazione sul cantiere ma...non resisto a lasciarmi andare un pochino. In un momento di distrazione generale, Valentino mi si avvicina e mi sussurra all'orecchio che la sera prima di erano studiati con attenzione le mie foto sui social. Mentre me lo dice infila la mano tra il muro e la mia schiena. Lentamente scende verso il mio culo...non reagisco e lui arriva a prenderlo a piena mano. Lo stringe con forza e mi chiede se è così che intendevo il giorno prima. Sono talmente sorpresa ed eccitata che non riesco a rispondere e lui arriva a ...