1. Con la collega


    Data: 12/04/2020, Categorie: Etero Autore: dancuc78

    C�è poco da fare, una porzione significativa della nostra esistenza la trascorriamo sul posto di lavoro. Non ha alcuna importanza se il lavoro che facciamo ci piace o non ci piace, se ci sentiamo o meno realizzati, se ci divertiamo o ci annoiamo, se l�ambiente è gradevole o asfissiante, se i colleghi sono simpatici o insopportabili, al lavoro ci dobbiamo andare e sul posto di lavoro dobbiamo trascorrere tante ore. Quelle ore possono sembrare più o meno lunghe; se, ad esempio hai come collega una donna come Graziella il lavoro può più facilmente diventare piacevole. Graziella ha 42 anni, non molto alta, occhi castani, capelli ricci e neri, un culetto rotondo delizioso, due tettine che sfidano con successo la legge di gravità ed un sorrisino malizioso. è sposata da parecchi anni ed ha due figli il primo dei quali, il maschio, è da poco diventato maggiorenne. A Graziella piace molto giocare a fare la smorfiosetta, adora stuzzicare i colleghi, si diverte a farli arrapare. Ora, nonostante le chiacchiere, la stragrande maggioranza dei colleghi maschi le da retta ma poi, arrivati ad un certo punto si tira in dietro, e lei è proprio questo che adora. Capiamoci, Graziella non è una che la dà, semplicemente ama giocare. Beh, devo ammettere che anche a me piace molto giocare. Con Graziella ci siamo trovati subito in sintonia, abbiamo incominciato a flirtare, prima in modo velato e poi in modo sempre più evidente, scoperto tanto che tutti hanno incominciato a guardarci in modo strano; ...
    ... un po� come a dire �ma questi scherzano o fanno sul serio� oppure �Dan secondo me se la fa� o ancora �Graziella secondo me gliel�ha data�. Devo dire che gli ammiccamenti scherzosi ad un certo punto si sono fatti un tantino più seri, per dire, abbiamo incominciato a chiamarci �tesoro� a camminare abbracciati, insomma, ci divertivamo nel vedere gli sguardi attoniti che suscitavamo nei nostri colleghi, maschi e femmine. Poi un bel giorno Graziella ha pensato ben di accarezzarmi il culo mentre dietro di noi c�erano due colleghi, voleva che vedessero perché mentre mi palpava mi ha guardato e mi ha fatto uno dei suoi sorrisini birichini. Io sono stato al gioco e ho contraccambiato la sua �gentilezza� palpandole quel bel culetto che tutti i colleghi maschi avevano da sempre considerato appetitoso. Devo dire che se alla vista era apparso delizioso ancora di più lo risultò al tatto. Ridendo e scherzando le cose si stavano facendo sempre più serie. Un giorno durante una pausa Graziella mi ha invitato ad annusarle il collo �Senti, ti piace il mio nuovo profumo�. Io mi sono chinato e l�ho annusata �Si, è molto buono, aspetta che lo risento bene� e dopo aver annusato un�altra volta le diedi un bacio sul collo provocando un suo sorrisino. Poi qualche giorno dopo le nozze fra Elton John e il suo compagno, mentre discutevano dell�opportunità o meno delle nozze fra omosessuali lei mi disse: �Però il marito di Elton John non è male, è un bell�uomo, peccato sia gay!� �Ahi capito, ti piace è!� ...
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