1. Con la collega


    Data: 12/04/2020, Categorie: Etero Autore: dancuc78

    ... Sorrisino �senti Dan, ma secondo te Elton John glielo fa drizzare?� �Eh, beh, penso di si�� �A te te lo farebbe drizzare� �No, direi proprio di no� �E il marito?� �Graziella, fino ad oggi non ho mai provato attrazione per un uomo, quindi�� �E io, te lo farei drizzare?� �E già successo!� �Quando?� �E dai, perché secondo te quando fai la smorfiosetta e ti strusci non me lo fai drizzare!� Il giorno successivo durante una pausa mentre stavamo chiacchierano mi si è avvicinata e con la mano mi ha accarezzato i pettorali e gli addominali con fare sensuale fermandosi a non più di sette/otto centimetri dalla zona rossa. �Se faccio così ti si drizza?� �Mi si è già drizzato� �E allora se te lo tocco� �Provaci no� Lei mi fece uno dei suoi sorrisini e si allontanò.La misura però era colma. Il lunedì successivo la vidi andare in bagno, ora bisogna dire che nella nostra azienda ci sono i bagni per le signore e quelli per gli uomini, la seguii e mi intrufolai subito dopo di lei nel bagno delle donne. �Ma che fai, sei pazzo! Se ti vede qualcuno?!� La presi per le braccia �Graziella ti voglio scopare� Lei si mostrò ritrosa, timida come non l�avevo mai vista �Io sono una donna sposata� �Lo so, ma io ti voglio scopare e tu vuoi farti scopare, lo so� Non rispose ma dallo sguardo che assunse capii che avevo detto la verità, tutta la verità e nient�altro che la verità. Mi chinai e la baciai sulle labbra, lei accolse la mia lingua e mi cinse il corpo in un abbraccio, le accarezzai le guance e i ...
    ... capelli, poi con impeto la girai e feci in modo che si chinasse leggermente, le feci appoggiare le mani sul lavabo, le sbottonai i pantaloni, glieli tirai giù insieme alle mutandine con un solo gesto. Guardandola negli occhi attraverso lo specchio mi tirai giù i pantaloni a mia volta, le diedi uno schiaffetto sulla chiappa, le passai una mono sulla schiena e glielo infilai dentro la fica inzuppata. Poggiandole le mani sui fianchi incominciai a dare dei colpi molto violenti tanto che lei dovette fare forza sulle braccia per evitare di essere schiacciata contro il lavabo. Con i piedi ben poggiati a terra e con le braccia contro il lavabo, inchinata a 45� riusciva a resistere ai miei colpi poderosi. Volevo scoparla con autorità. Lei si divertiva a stuzzicare tutti, si era tanto divertita anche a stuzzicare me, adesso volevo farle vedere chi era a comandare. Le davo colpi forti e piuttosto distanziati l�uno dall�altro, lei mi guardava fisso negli occhi e stringeva con forza le labbra per reprimere i gemiti con i quali mi avrebbe dimostrato la sua totale sottomissione. Era una sfida a chi era il più forte, a chi comandava. Era da troppo tempo che mi faceva arrapare per poter sperare di avere la meglio, sentivo un�energia invincibile provenire da tutto il corpo andare a concentrarsi nel mio cazzo duro e vibrante. Incominciai ad accelerare i colpi, lei incominciò a gemere e nonostante la posizione che aveva assunto non ce la faceva più a reggere la mia irruenza, per evitare di ...