1. Punto di non ritorno


    Data: 14/04/2020, Categorie: Etero Autore: Marek79

    Che lo si voglia o meno, le cose succedono. In certi periodi della vita, più spesso che in altri. Nel mio caso, a 22 anni � e qualche mese. Il dove e il quando? Se mi guardo indietro, non faccio fatica a trovare il punto d�origine � o di discontinuità: chiamatelo come preferite. Volendo, potrei anche dirvi il luogo esatto, giorno esatto, l�ora esatta. Con qualche fatica in più, il minuto � in quel caso, più o meno esatto. A questo punto, per altro, dopo più di dieci anni e con tutto quel che ne è seguito non credo che suddetti dettagli abbiano chissà quale importanza, e quindi andiamo al fatto.Ecco, a dire il vero due accenni al dove e al quando ve li devo pur dare. E� estate � ma non quell�afosa ed opprimente stagione cui ormai ci siamo abituati (sì, effetto serra, global warming, climate change eccetera eccetera). Un�estate calda, asciutta � ma anche piacevolmente ventilata, soprattutto al calar del sole, e che rende tanto piacevole stare all�aria aperta (zanzare permettendo), una delle ultime che la nostra inquinatissima pianura padana seppe concederci prima che la psicosi meteorologica prendesse possesso di tutta la popolazione italiana in età della ragione. Fine giugno, per l�esattezza, quando i giorni ancora si inseguono forsennatamente con l�obiettivo di regalarci i giorni più lunghi e luminosi, ed i tramonti più tardivi, e in qualche modo spettacolari. Il giorno perfetto per una festa � ancor più perfetto se questa festa è un matrimonio.Dal mio troppo lungo ...
    ... preambolo potreste immaginare si tratti del mio. E sbagliereste: in questo caso, sono solo un invitato. In un certo senso, già quest�evento è in tutto e per tutto un punto di svolta: si sposa Alessandro, ed è il primo di tutta la compagnia ad abbandonare il celibato. Sarà il primo a diventare padre, visto che (girala e rigirala come ti pare, sulla falsariga dell�omelia della cerimonia) trattasi di matrimonio riparatore in perfetto stile. Per carità: circostanza specifica ed età degli sposi a parte (ai nostri tempi, a 23 anni si è poco più che ragazzini, soprattutto se ancora studenti universitari), si tratta dell�urgenza matrimoniale più telefonata della storia... Alessandro ed Elena erano fidanzati dal liceo, ed il soprannome di vinavil non se l�erano certo conquistato per contrappasso. Insomma, lasciamoli festeggiare il matrimonio, la futura maternità/paternità (e mettiamoci anche la nonnità di Osvaldo (sic), il patriarca che, in un angolo, sta meditando se scoppiare di gioia al pensiero di diventare nonno, o mettersi a piangere per lo stesso motivo) e veniamo al sottoscritto.Non bello, non ricco, e forte di un luminoso futuro alle sue spalle, me ne sto in un angolo della corte affittata per i festeggiamenti a meditare sui massimi sistemi dell�orbe terracqueo. Il vino bianco (sesto o settimo bicchiere della serata) aiuta a diventare raffinati filosofi, specie se fresco e frizzante, ed accompagnato � tra un sorso e l�altro, da una scheggia di grana stagionato. Se non capite ...
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