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Knut bauer e i 40 stalloni (3)
Data: 15/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
“Ti va di continuare a giocare?”, chiede a Knut la voce fuori campo di Rico. Il tedesco, ancora in preda ai fumi del piacere, annuisce. Allora, il negrone compare dietro di lui e lo tira su di peso, spingendolo verso un lato del locale. Quando l’inquadratura si allarga, capisco che lo sta portando nella stanza sul retro, quella con i divani. Solo che, quando la tenda viene scostata, quella stanza si presente in tutt’altro modo. E’ completamente buia, salve alcune candele posizionate qua e là che illuminano alcuni angoli e lasciano intravedere una sling che penzola dal soffitto. Il mio amico viene spintonato finché non ci cade sopra con le mani; poi, viene fatto sdraiare e le sue gambe sollevate e le sue caviglie legate con delle cinghie. Lui si guarda intorno quasi preoccupato di quello che sta per accadere, anche se suppongo stia facendo la parte: penso che invece sia molto eccitato. Non appena Rico ha terminato di assicurare Knut, dalla tenda compare anche Olly, il cui cazzone adesso gli penzola tra le cosce per una buona lunghezza. Si porta al lato della sling e porge il suo affare al tedesco, il quale torce il collo e spalanca la bocca. L’enorme minchia del barista gli scivola tra le labbra e le sue guance si incavano subito nell’atto di succhiare, mentre Rico si allontana e sparisce dal campo visivo della telecamera. Dopo pochi secondi, le casse del mio Home Theatre mi rimandano un brusio di voci che non capisco da dove arrivino. Solo quando l’inquadratura si ...
... allarga mi rendo conto che nella stanza stanno entrando diversi ragazzoni, anche questi tutti neri, diretti verso il mio amico e guidati da Rico, che sembra illustrare loro le abilità indiscusse del troione che stanno per farsi. I tipi avanzano menandosi le verghe: alcune sono già dure, forse per il solo pensiero di ciò che sta per succedere; altre, invece, pendono e dondolano a destra e a sinistra ad ogni passo degli energumeni. Con la bocca ancora colma dell’affare di Olly, Knut, attirato anche lui dal frastuono di quelle voci, osserva con la coda dell’occhio chi sta entrando. D’improvviso, lo sconcerto appare nel suo sguardo: effettivamente, i maschioni che occupano la stanza ora sono diversi. Oltre al barista e all’energumeno nerboruto ce ne saranno almeno una trentina, se non di più. Anzi, ricordando il titolo del film, direi che in totale saranno 40! Per il regista diventa complicato riuscire a muoversi in mezzo a quella folla per riprendere bene il protagonista, ma riesce comunque ad intrufolarsi tra un corpo e l’altro, mentre i negroni si affollano intorno al mio amico steso a gambe aperte sulla sling. Alcuni allungano le mani sul suo torace tonico e sui suoi addominali; altri infilano le dita nel suo solco e lo accarezzano. Al tocco della rosellina, le membra di Knut si irrigidiscono e i suoi occhi si chiudono per il piacere che sta provando. Con una mano afferra il cazzone di Olly e inizia a succhiarlo con più passione, tanto che qualcuno commenta a gran ...