1. Knut bauer e i 40 stalloni (3)


    Data: 15/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... voce: “MMMMMMM!!! Che brava succhiacazzi!”.
    
    “Vuoi provarla?”, chiede, probabilmente, Rico.
    
    “Certo!”, risponde quello di prima, e Olly sottrae la sua minchia al tedesco e lo fa voltare dall’altra parte, dove c’è pronto ad attenderlo un altro attrezzo di tutto rispetto che gli affonda immediatamente fino in gola. Gli occhi di Knut si spalancano di nuovo e le sue labbra avvolgono con gran gusto tutta l’asta, ciucciandola come un bimbo farebbe con la tetta della madre.
    
    “Sì, è davvero bravo!”, mormora il proprietario del cazzo, che muove lentamente il bacino avanti e indietro, scopando la bocca del mio amico. Qualcuno, intanto, si posiziona tra le cosce di Knut e armeggia col proprio affare: ci sputa sopra e lo lubrifica ben bene. Poi, si accosta al solco e agguanta le cosce del troione. Quindi, dà un colpo secco e affonda nelle sue viscere.
    
    Knut rantola e sputa il cazzo che sta succhiando. “Non ci provare!”, lo riprende subito il negrone che gli sta di lato. “Continua a succhiare, puttana!”, e glielo infila nuovamente in gola facendolo soffocare, mentre lo stallone sotto di lui inizia a stantuffargli di gran lena lo sfintere. Dall’altro lato, una mano prende quella del tedesco e la porta ad un cazzo ancora moscio, che Knut comincia a masturbare. Oltre la sua testa compaiono due cosce grosse dai muscoli perfettamente disegnati, tra le quali si staglia una verga dura e dritta che gli sbatte ripetutamente sulla testa.
    
    La mano sinistra del mio amico rimane libera ...
    ... ancora per poco, perché qualcuno gliela afferra e se la porta alla propria minchia per farsi menare anche lui. Un tipo, apparentemente più giovane degli altri e più mingherlino, si china sul ventre della troia e inghiotte d’un fiato il suo cazzo, iniziando a spompinarlo come se volesse staccarglielo. Il busto di Knut si solleva un po’ per la sorpresa di quell’affondo, pur continuando la sua bocca a succhiare il cazzone di prima: i suoi occhi guardano in quella direzione e la fronte si aggrotta, forse per l’intensità della suzione che l’altra troietta gli sta praticando.
    
    “Sì! Pompalo così, amico!”, esorta la voce fuori campo di Rico, che ormai ho imparato a riconoscere. Il ragazzino, allora, non si risparmia affatto e ciuccia la mazza di Knut co tutto se stesso. Ogni tanto ne impugna la base e la masturba contemporaneamente. Il tedesco si agita e la sling comincia a dondolare, rendendo complicato allo stallone continuare a scoparlo in culo, tanto che quello afferra le catene che scendono dal soffitto e cerca di stabilizzarla. Poi, riprende a pistonare il mio amico ancora più forte di prima. Knut sputa il cazzone e sbava: delle urla strazianti gli escono dalla gola, in sincrono con i colpi che riceve alla prostata dal martello d’ebano dell’energumeno. Da dietro, il tipo dalle cosce nerborute gli fa reclinare la testa e lo soffoca col suo mostruoso affare, lo fotte tra le fauci seguendo lo stesso ritmo dello stallone che gli sta facendo il culo. Le mani di Knut abbandonano i cazzi ...
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