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La dirimpettaia (ugo30cm)
Data: 16/04/2020, Categorie: Etero Autore: marioelisa
... sorrisetto ebete … ma non rientra … anzi … ricambia lo sguardo, indirizza verso di me una copiosa boccata di fumo e mi rivolge un sorriso civettuolo. Cacchio! Che figata! Il cuore mi batte all’impazzata e qualcosa si sveglia tra le mie gambe. Prendo il coraggio a due mani e il mio saluto con la manina viene ricambiato dal movimento leggiadro della sua manina … e tra le mie gambe quel timido risveglio si tramuta in simpatico turgore. Le faccio cenno di attendere un secondo. Velocemente comincio a battere sulla tastiera che ho di fronte e stampo su un foglio A4, a caratteri cubitali: “CIAO”. Sorride ancora e agita di nuovo la mano di fata. Batto sui tasti con la velocità di Flash Gordon e stampo: “COME TI CHIAMI?”. Domanda veramente stronza perché lei risponde ma ovviamente non capisco una mazza. Mi fa cenno di aspettare un attimo e poco dopo, blocco notes e pennarello alla mano, scrive: “ANNALISA”. Mi sale un’eccitazione furiosa e il mio cazzo passa dallo stato del turgore a quello dell’acciaio (si fa per dire acciaio). Con la mano sinistra apro discretamente la patta dei pantaloni. Lo tiro fuori e comincio a strangolarlo senza pietà. Tanto sono seduto sulla poltrona e non può vedermi. Invero Annalisa ha la vista bionica di Wonder Woman perché scrive qualcosa, si infila il pennarello in bocca con un gesto inequivocabile e mi mostra il foglio: ”TI STAI TOCCANDO?” Caspita Annalisa! Incredibile! Ci ...
... sta e pare pure goliardica! A sto punto non ho più ritegno e le scrivo: “SEI UNA FICA IMPERIALE”. Per tutta risposta la tipa fa un paio di passi indietro per nascondersi un pò, si ferma sulla soglia della porta/finestra, solleva la candida veste, insinua la manina fatata dentro allo slip e comincia rovistare da quelle parti in modo vorticoso. Al contempo lambisce le labbra con la lingua, dedicandomi sguardi carichi di erotica voluttà. Che spettacolo! Non capisco più niente. Sono infoiato come un mandrillo infoiato. Mi alzo in piedi per l’ostensione della mia poderosa minchia (si fa per dire poderosa). Con una mano me lo meno senza pudore, con l’altra do sfogo alla volgarità più becera di cui sono capace. Colpisco i tasti e stampo rapido: MI FAI TIRARE IL CAZZO IN MODO ESAGGERATO (volutamente con due g) - MI PIACEREBBE SOLLEVARE QUEL TUO ABITINO BIANCO E ACCAREZZARTI IL CULO - BACIARTI LE CHIAPPE E POI AFFONDARE LE MIE LABBRA SULLE TUE - DECIDI TU QUALI - SEI BELLISSIMA - TI CIUCCIO LA CIOCCA DI CAPELLI E TI FACCIO UNA PERMANENTE DI SALIVA - SI DAI ANNALISA - TI MORDICCHIO IL DITO E POI ME LO INFILI NEL CULO – CI SONO QUASI – GRAN BELLA GNOCCA - ADESSO SBORRO DALLA FINESTRA E TI SCHIZZO IN FACCIA - E POI ... e poi ... e poi un colpo di clacson mi fa trasalire e mi sveglio tutto agitato, ansimante, sudato, col cazzo duro e umidiccio. Sull’account di A69 una richiesta di amicizia da parte di Ugo30cm … .