1. Vizi di quartiere (4)


    Data: 16/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LeoneDiana

    ... lei però sembra essere già piuttosto avanti. Non puoi udire i suoi mugolii perché nel frattempo la sua bocca è stata riempita dal membro di lui, ma sei costretta a seguire con la tua bocca i suoi movimenti di bacino, che si fanno via via più ampi e istintivi, fino a quando lei si sfila il cazzo e parla:
    
    – Oddio Max, sto venendo, oddio…
    
    – Sì, amore mio, vieni con un’altra donna, vieni…
    
    – Aaaaaaaah!
    
    E così puoi finalmente ascoltare il piacere dei tuoi amanti, mentre lei sussulta per decine di secondi, per poi abbandonarsi, stremata dal godimento che tu, proprio tu, le hai procurato.
    
    Il pene dell’uomo è rimasto eretto e tu approfitti, dopo averlo aiutato a liberarsi dei vestiti rimanenti, per riprendere il pompino da dove era stato interrotto. La tua arte sembra essere parecchio apprezzata da lui, che emette suoni sempre più profondi, contribuendo ad aumentare la tua eccitazione, stimolata particolarmente da questi segnali sonori che rimandano alla natura più primitiva dell’uomo. Elisa, che lo conosce meglio di te, sa che è vicino all’orgasmo e gentilmente ti suggerisce con una carezza di sospendere questo trattamento. Max la guarda, evidentemente l’atto finale era soggetto ad una approvazione specifica, e ti chiede:
    
    – Metto il preservativo?
    
    Annuisci, e il tuo corpo capisce che è venuto, finalmente, il momento di essere riempito. Lui si distende e lei ti accompagna nell’accomodarti a cavalcioni sulla sua asta rigida. Non chiedevi altro. Lo infili dentro di ...
    ... te esprimendo il tuo piacere con la voce e l’espressione del viso. Non ti era resa conto che, in quei mesi, avevi accumulato una voglia di cazzo stratosferica, che improvvisamente prende possesso di te. Cominci a muoverti avanti e indietro, smarrita in una trance istintiva. Hai perso il contatto con lei, che sfocatamente vedi dedicarsi a lui con carezze sul petto, baci, e con la rincuorante vicinanza che gli dà fiducia nel credere che anche se è un uomo sposato non sta facendo nulla di male a scoparsi, o meglio a essere scopato da un’altra. I tuoi movimenti si fanno sempre più ampi e veloci, il tuo clitoride è ormai gonfio mentre lo strusci sulla sua pelle, famelica di prenderti tutto il piacere che puoi. Anche lui è ormai perso, accompagna i tuoi movimenti e, quando alleggerisci il tuo peso, sbatte il suo pene in profondità dentro di te. Lo senti arrivare fino al collo dell’utero, sbatti e ti senti sbattuta, continui, con forza, eccolo, finalmente…
    
    – Sìiiiiiiii!
    
    Stai venendo e vibri tutta, mentre senti godere anche lui: puoi sentire i suoi fiotti di sborra, aumentando ancora la tua soddisfazione. I movimenti continuano ancora un po’, fino a quando, esausta, ti fermi, e ritorna la visione di quello che c’è intorno a te. Lei è abbarbicata intorno a lui, in una sorta di abbraccio, e quando alzi lo sguardo sul suo viso vedi che è rigato di lacrime.
    
    Stordita doppiamente, dal piacere che ancora ti fa pulsare la vagina e da quella scena inaspettata, fai scivolare fuori il ...