1. Un pomeriggio al cinema luce rosse


    Data: 16/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cinquantasei

    ... rozzo della grandezza del cazzo di mio marito mi penetrava con un ritmo sempre più veloce.
    
    Nel frattempo quell’uomo aveva tirato furi il suo arnese dalla patta del pantalone e me lo fece prendere in mano.
    
    Al buio non vedevo lasta del cazzo di quell’uomo, però la mia mano non riusciva a prenderlo per tutta la sua circonferenza. Poi il porcone di quell’omone con la sua manona mi prese la testa abbassandola sulla sua bestia, forse un po’ impaurita e un po’ eccitata l'ho preso a fatica l’enorme bastone in bocca iniziando a pomparlo e ad accarezzare le sue palle dalle dimensioni delle palle da tennis.
    
    Nel frattempo avevo visto, sempre al buio, la sagoma di mio marito che seduto nella fila prima della mia, guardava tutta la scena e allungando anche lui le mani tra le mie gambe, ci propose di andare nel bagno delle donne per continuare quella scopata a tre.
    
    Ci ritrovammo io, mio marito e quell’omone nel bagno delle donne, mentre il ragazzo, che mi aveva riscaldata, ci aveva seguito fino all’ingresso del bagno e si mise a guardia da indiscreti guardoni, con la promessa che alla fine avrebbe ottenuto anche lui la sua parte.
    
    Stretta dalle braccia di mio marito e da quell’essere rozzo che mi toccavano e mi baciavano da tutte le parti, rimasta con le calze autoreggenti e scarpe con tacco dieci, mi sono accovacciata succhiando il cazzo di mio marito che aveva le dimensioni del dito medio di quell’omone e il cazzo dell’altro che faticavo ad accoglierlo in bocca per la ...
    ... sua smisurata circonferenza.
    
    Una volta che avevo insalivato ben bene i due cazzi, mio marito mi fece alzare, mi girò verso il lavandino facendomi mettere con il busto in avanti, divaricò le mie gambe, sputò sulla sua mano la saliva e la passo sulla figa, mentre l’altro si avvicinò e puntò il cazzo dritto in figa facendo aderire con la circonferenza del bastone le pareti della figa.
    
    Mi sono sentita squassata in due, perché la penetrazione di quel cazzone, che con ritmi alternati si muoveva a volte lentamente e poi con veloci accelerazioni, mi portò subito ad avere orgasmi multipli, mentre mio marito mi penetrava in bocca fino alle tonsille.
    
    Quando entrambi i maschi erano al culmine del piacere, mi sono venuti contemporaneamente sia in bocca sia in figa, lasciandomi inondata di un fiume di sperma che colava verso il basso delle gambe e dall’alto dal naso.
    
    Il ragazzo rimasto fuori, che sbirciava dalla porta socchiusa, quando vide che l’omone si era allontanato da me, si accostò alle mie chiappe, inzuppò il suo cazzo nella figa ancora piena di sborra e con piglio deciso puntò il cazzo nell’orifizio del culo, cavalcandomi e sborrandomi tutto il suo seme nel canale, a quella penetrazione con sborra ho avuto ancora un altro orgasmo.
    
    Ritornati a casa, dopo una doccia per riprenderci da quella agitatissima e piacevole esperienza, con Giulio che aveva filmato quel pomeriggio di sesso, abbiamo rivisto il filmato e, ancora eccitati, abbiamo rifatto sesso godendo di ...