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Repira profondamente - Parte II
Data: 21/04/2020, Categorie: Etero Autore: Lady_Strega
Contai giorno per giorno con addosso l'aspettativa di cosa sarebbe successo al prossimo controllo; mille immagini di me e lui si rincorrevano nella mia mente, nei miei pensieri avevamo sperimentato ogni posizione del kamasutra.Le due settimane passarono veloci dato gli impegni che si susseguivano e ora mi ritrovavo di nuovo nello studio medico, c'era solo un paziente prima di me, un uomo anziano al viso gentile che impiegò venti minuti prima di uscire dall'ambulatorio, più aspettavo e più cresceva l'ansia di cosa sarebbe successo.- Vieni pure Marta.- mi chiamò Lucio invitandomi ad entrare.Parlammo un po' di come era andata la cura, mi visitò di nuovo spalle e petto con le consuete carezze e sorrisi sornioni, finché non arrivò il momento della spirometria.Mentre eseguivo l'esame osservavo il dottore mordersi le labbra mentre fissava le mie, il suo fascino era disarmante e senza controllo parlai, rendendomi conto delle parole solo dopo averle pronunciate.-Mi deve ancora spiegare quel �peccato� dottore.-Posò i suoi occhi nei miei senza parlare poi fece un passo verso di me e il suo profumo mi inebriò, sembrava un gatto pronto all'attacco.-Peccato che sei una paziente altrimenti...- lasciò la frase incompiuta.Sapevo che mi stavo avventurando in un campo minato.-Altrimenti?.- domandai facendo un passo a mia volta.-Altrimenti farei questo...- e senza darmi il tempo di pensare poggiò una mano dietro la mia nuca e mi attirò a sé.La sua bocca si posò sulla mia con passione, sentivo ...
... il desiderio represso riversarsi in quel bacio e d'istinto lo strinsi ricambiando con trasporto, iniziammo a muoverci senza smettere di baciarci, mi guidò verso il lettino e mi ci poggiò sopra.-Questo visino da brava ragazza che hai mi eccita da impazzire.- confidò succhiandomi il labbro inferiore.Questo gesto contribuì ad eccitarmi ancora di più.-Uhmmm...- gemetti lasciandomi andare.La sua bocca si muoveva sul mio collo mentre mi faceva sdraiare sul lettino, lasciava una scia di baci e morsi man mano che percorreva il mio seno, poi l'addome fino ad arrivare alla chiusura dei pantaloncini.Li sbottonò con urgenza e li sfilò lasciandoli cadere sul pavimento lasciandomi addosso gli slip di merletto blu scuro, senza scostarlo baciò la mia femminilità e lo sentii respirare a fondo il mio profumo.Alzò il capo e si avvicinò alle mia labbra, mi baciò piano mentre infilava la mano all'interno delle mutandine.-L'hai messe apposta per me?.- domandò accarezzando il clitoride.-Si.- mormorai.Mi leccava il collo intanto che muoveva le dita sulle piccole labbra, io oramai ero entrata nel punto più pericoloso del campo minato dove sai che quel che stai facendo è una cazzata ma decidi ugualmente di continuare.-Oh dottore...- la mia era una preghiera.-Si? Dimmi tutto.- prese a mordermi il collo mentre oramai mi scopava con due dita.La mia mano scese sulla sua a tenerla ferma per timore che quella tortura potesse finire, eccitata e desiderosa mossi la mano libera e la portai all'altezza del suo ...