1. Repira profondamente - Parte II


    Data: 21/04/2020, Categorie: Etero Autore: Lady_Strega

    ... membro.Sembrava marmo sotto il soffice tessuto dei pantaloni, per quanto potevo cercai velocemente di liberarlo da quella costrizione e lo impugnai.-E' così duro!- mormorai, le mie dita cercarono di circondarlo ma era più grande di quello che mi aspettavo -e così grosso!- non potei fare a meno di sottolinearlo.-E' tutta colpa tua!- disse prima di riprendere a baciarmi il collo mentre con frenesia continuava a scoparmi con le dita che si muovevano veloci scivolando facilmente nelle pieghe della mia femminilità, mossa dal piacere spingevo i fianchi contro la sua mano, ero un lago e sentivo che l'orgasmo era vicino.-Ohh siii. - gemevo inarcando la schiena e chiudendo gli occhi.-Guardami!- imperò dolcemente baciandomi la bocca -Voglio che mi guardi mentre ti faccio venire.-Ubbidii e ancorai i miei occhi ai suoi che ora apparivano scuri e più che mai magnetici, nella mente affiorarono immagini del suo cazzo che si spingeva dentro di me e istintivamente le dita si strinsero, per quanto potevano, attorno all'asta continuando ad andare su e giù.-Oh sii.- lo sentii gemere e contemporaneamente anche fremere sotto le mie carezze.-Ohh dottore!- quasi urlai quando venni, chiusi le gambe bloccando la sua mano nella mia fighetta.Mi strinse e mi baciò quando l'orgasmo prese anche lui e calde gocce di sperma si riversarono sulla mia mano.Ci ricomponemmo con calma, ci guardavamo senza dire nulla.-Mi fai perdere il controllo.- sentenziò fissandomi.-Lei ha lo stesso effetto su di ...
    ... me.- risposi mentre mi abbottonavo i pantaloncini.-Vedi... è questo che intendevo- si avvicinò pericolosamente � Quando mi dai del lei non rispondo più di me stesso.- terminò afferrandomi il mento e baciandomi con impeto.Avevamo avuto un orgasmo ma non eravamo ancora soddisfatti.-Non può finire così.- disse prima di mordermi il labbro inferiore.-Mhhh assolutamente no.- concordai lasciandolo andare a malincuore.Mentre ci riprendevamo mi spiegò che di li a pochi giorni sarebbe andato in ferie, nello studio ci sarebbe stato il sostituto ma lui voleva prendersi cura di me personalmente quindi mi scrisse su un bigliettino il suo indirizzo.-Conservalo.- disse passandomi il foglietto -Dammi qualche giorno per organizzarmi- nel mentre parlava mi accarezzò il viso -Hai le guance meravigliosamente rosse.- sorrise e mi bacio delicatamente. -Sei un meraviglioso contrasto.- infine mormorò a fior di labbra.-Contrasto?- domandai inclinando il capo da un lato.- Hai un visino da brava ragazza che arrossisce facilmente, occhi furbi e scrutatori che ti rendono molto interessante.- sentenziò giocoso.Sorrisi e presi la mia borsa, mi avvicinai alla porta.-A presto allora... - lo salutai prima di andare.Nella sala d'attesa c'erano due pazienti che mi guardavano, il pensiero che ci avessero sentiti mi investi come una doccia fredda.-Finalmente.- borbottò uno di loro.Capii che erano solo stanchi di aspettare e mi tranquillizzai, con passi decisi mi diressi all'ascensore e tornai a casa. 
«12»