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Il Ritorno di Anja
Data: 23/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Patrizia V.
... che gli fa una pippa mentre gli spacca il culo: lo vedo stravolto dal piacere e quasi quasi lo invidio… In fondo il cazzo che si sta beccando lui è molto più grosso di quello che fotte me. E’ proprio Franco il primo a godere: un getto di sperma gli schizza dall’uccello durissimo, traccia un’arco sopra di lui e arriva a imbrattargli il petto e la faccia. Mai visto niente di più eccitante… Me ne vengo appresso a mio marito, vinta dal cazzo di Diego e dalle dita di Anja, e il mio maschio mi allaga a sua volta le budella con una nuova sborrata caldissima… Anja è l’ultima a svuotarsi le palle dentro il cornuto, che ormai è definitivamente spento… Anja e Diego mi baciano in bocca, e io scivolo dolcemente nell’incoscienza dell’adultera soddisfatta. Un’altra esperienza esaltante. Non pensavo che il viaggio di nozze con Franco sarebbe stato così eccitante, ma devo ammettere di aver goduto di più in queste settimane a Cap che in tutto il resto della mia vita. Restiamo un po’ nel privé al termine di quell’ammucchiata senza confini: Franco è in catalessi, ma anche Diego e Anja sembrano stanchi, così proviamo a parlare un po’. Mi fanno capire che hanno uno yacht al largo, troppo grande per approdare alla marina di Cap, e che vengono spesso da queste parti per ...
... divertirsi… Sono ricchi, beati loro! Gli dico che noi siamo in viaggio di nozze e che ci stiamo diverrendo da pazzi… Oltre a loro abbiamo coosciuto un sacco di gente interessante. Per darmi importanza gli dico di Eva e Pat, con cui mi piace lesbicare, e del fatto che anche loro hanno una barca. Sembrano interessati. Sono contenta di avere qualcosa di cui parlare con loro, e gli descrivo le tipe: ci tengo a far loro capire che non sono una sbarbina, ma una tipa navigata e con esperienze particolari alle spalle… Mi viene anche da pensare che un’ammucchiata generale con loro sarebbe fantastica: anche meglio di quella con le lesbiche e i napoletani. Anja e Diego ci offrono un drink al bar, poi si offrono di riaccompagnarci a casa mentre loro vanno alla marina dove li aspetta lo zodiac per portarli allo yacht. Quando siamo al villino io mi sento ancora ben sveglia e mi offro di proseguire fino al molo, e Anja accetta, suggerendo che così possiamo far loro vedere la barca delle lesbiche. Mi sembra una buona idea: magari riusciamo anche ad arrangiare qualcosa per la prossima sera? Arriviamo alla marina e io mi guardo intorno; all’inizio penso di essere intontita dai troppi orgasmi, poi mi devo rassegnare alla triste realtà. La barca di Eva e Pat non c’è più.