1. Il pronto soccorso di provincia


    Data: 23/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: riservatissimo1979

    ... vicinanza con dei calorosi abbracci sulla schiena e non perdeva occasione per "toccare" nella comunicazione.... Io ero eccitatissimo ma la prova del nove arrivò subito dopo perché usci fuori l'infermiere e chiamò per l'RX prima lui che dunque si dovette alzare e dovette inevitabilmente mostrare quel corpo e quella protuberanza accesa dentro i pantaloni. In quell'attimo in cui si alzò e capii che io avevo notato la sua eccitazione, anche io gli mandai un messaggio e mi sfiorai delicatamente le parti intime al fine di fargli capire che io ci stavo e che non ci eravamo sbagliati. Entrò a fare la lastra e rimase dentro pochi minuti. Appena uscito chiamarono me che entrai. Nel frattempo mi disse "non scappare... ci vediamo dopo"... Li era chiaro che la nottata avrebbe preso una direzione diversa e più eccitante di quella che poteva essere senza quest'incontro. Entrai a far la rx e l'infermiere mi disse adesso ti riportiamo in OBI dove starai sino a quando non avremo tutti gli esami e il medico deciderà se trattenerti o darti una terapia a casa. Entro nell'obi del pronto soccorso e ribecco Francesco che però stava andando a fare la consulenza ortopedica e dunque stava andando in reparto. Ci incrociamo lo sguardo, ci capiamo al volo tutti e due. Era chiaro a entrambi che avevamo una voglia l'uno dell'altro pazzesca. Mi dice solo una cosa prima di andare via: cercami su Facebook e se non ci vediamo dopo mandami un messaggio li e ci teniamo in contatto. Gli dico che lo faccio subito ...
    ... e infatti durante l'attesa in OBI prendo il cellulare e lo cerco. Lo trovo subito. Gli chiedo l'amicizia e gli mando un messaggio: se vuoi appena finisci ci vediamo... Dopo circa mezz'ora entrò il medico e mi disse che la diagnosi di calcolo renale è stata confermata ma che l'entità dello stesso non giustificava un ricovero ma solo della terapia a casa e mi fissò la consulenza urologica per il giorno seguente. Mi dimise e mi invitò a bere quanta più acqua potessi. Molto eccitato e contento tornai a casa e mi dovetti masturbare per calmare il bollore di quell'incontro. Erano già le 5 del mattino e mi addormentai. L'indomani mattina mi svegliai verso le 10 presi in mano il cellulare e visi su Facebook che Francesco aveva accettato la mia richiesta di amicizia e mi mandò un messaggio in privato: Spero che tu stia meglio. Io sono stato dimesso ma non posso guidare. Oggi avrei voglia di vederti, non vedo l'ora. Se ti va dopo cena ti possiamo stare tranquilli da me. Hai la possibilità di raggiungermi? Io appena lessi il messaggio mi dovetti nuovamente masturbare perché avevo intuito il tutto e l'eccitazione era troppa. Risposi al messaggi positivamente e gli dissi che alla 23 lo avrei raggiunto. Arrivò la sera. Uscii dalla palestra mi feci la doccia e lo raggiunsi. Mi apri la porta con la tuta da ginnastica. La prima cosa che pensai è stata: cazzo che maschio, che manzo porca miseria. Mi chiese come stessi mi fece entrare a casa sua e ci accomodammo nel divano. Non fece in tempo a ...