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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... al messaggio pregustando una nuova scopata con la donna incinta : la cosa mi stimolava sempre più. Mi chiesi anche come la stesse prendendo Marisa, dato che ultimamente non ci eravamo più visti e ora si trovava nella condizione quasi obbligata di “soddisfare” i desideri della nipote avendo creato un precedente; probabilmente non era affatto soddisfatta di come si stavano evolvendo le cose, ma, del resto, non ero stato io a chiedere di scopare ancora Angela. Il pomeriggio concordato ci ritrovammo tutti e tre nel salotto di Marisa; all’euforia di Angela si contrapponeva il mutismo mal mascherato di Marisa che, anche di fronte ad un mio complimento a lei indirizzato, rispose con un sorrisino di circostanza alquanto tirato. Feci finta di niente, riservandomi di chiarire, una volta per tutte a quattr’occhi, la situazione creatasi e, allungata la mano verso Angela a mò di invito, con questa mi indirizzai verso la camera da letto. Immaginai la rabbia che covava in Marisa, la quale comunque fece finta di nulla, dicendo che aveva da fare in cucina. Il furore di Angela appena chiusa la porta alle nostre spalle, mi colse di sorpresa; la sua bocca si incollò prepotentemente sulla mia intanto che la sua lingua frugava insistentemente alla ricerca di un concitato contatto. Dovetti convincermi che, le dicerie per cui una donna incinta è sempre eccitata e sempre vogliosa durante il periodo di gestazione (probabilmente a seguito di fattori ormonali), rispecchiano la pura verità. Angela ...
... sembrava assatanata e si “donava” , con tutte le sue grazie, in modo completo e coinvolgente, dimostrandomi la sua incondizionata disponibilità ad essere posseduta. In breve i nostri corpi si trovarono nudi ancor prima di raggiungere il letto con i nostri abiti sparpagliati tutto intorno frutto di un impeto inimmaginabile.Non senza fatica raggiungemmo il talamo sul quale fui spinto ad adagiarmi supino; subito Angela mi venne a cavalcioni iniziando a sfregare la sua figa bollente e oscenamente dilatata sul mio cazzo già duro come il marmo. Il suo movimento veniva compiuto in modo di evitare la penetrazione, anche se era impossibile che ciò non potesse avvenire viste le nostre condizioni, ma la sua abilità in tal senso fece in modo che entrambi provassimo immenso piacere col semplice reciproco sfregamento dei nostri sessi. Angela, ad occhi chiusi per meglio assaporare la sensazione, guidava, appoggiandosi sul mio petto, il movimento del suo bacino facendo in modo di trarne il massimo godimento; la sua figa continuava a colare bagnando copiosamente la mia asta che tentava in tutti i modi di penetrarla, azione che lei ,con grande competenza, riusciva a evitare, portandomi ad estremi livelli di eccitazione. “Non essere impaziente” continuava a ripetermi; “Voglio farti impazzire prima di darti il giusto premio alla tua spasmodica attesa” continuava ormai in estasi e coinvolta completamente dal contesto creatosi. Nel frattempo nella stanza era entrata silenziosamente Marisa che si fermò ...