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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... suoi schizzi, facendomi precipitare in un nuovo ed interminabile orgasmo, e placando quella sete inestinguibile di sesso che quella sera mi aveva assalito.Restammo abbracciati, dopo, stanchi e accaldati, svuotati di ogni energia.Ma anche in quei momenti di completo abbandono, mentre con le mani ci toccavamo senza più alcuna frenesia, la mia mente continuava ad essere irrequieta.Accarezzavo i suoi capelli, la sua testa appoggiata sul mio seno, sentivo il suo odore di maschio, e pensavo ai capelli di Anastasia, al suo profumo di donna, alla sua pelle liscia come la seta…Smarrita ed incredula, mi chiesi ancora una volta che cosa mi stesse realmente accadendo.La mattina successiva Luca e Paolo non avevano in programma escursioni, e così restarono con noi.Erano ancora stanchi della giornata precedente e si volevano riposare per essere in forma per il giorno dopo: Sotiris, la guida che li accompagnava, aveva organizzato un’escursione a Paxi, una piccola isola nei pressi di Corfù, per fare lunghe immersioni in una zona di mare che era il sogno di tutti gli appassionati di subacquea.Così, dopo la colazione, ci avviammo verso la spiaggia e, aperti i lettini, ci sdraiammo tutti e quattro al sole. La giornata si annunciava particolarmente calda ed il riflesso del sole sul mare era abbacinante; ogni pochi minuti, infatti, ci tuffavamo nell’acqua, decisamente più fredda, per trovare un po’di refrigerio e di sollievo a quella calura opprimente.Tra una chiacchiera e l’altra, verso ...
... mezzogiorno, Vittoria si alzò dal lettino, dicendo a Paolo di aver preso appuntamento anche lei per un massaggio.- Ieri, Sara mi ha detto che è stato veramente piacevole, e così ho pensato di provarlo anche io - disse Vittoria, radunando le sue cose.Fu una vera e propria sorpresa per me. Vittoria non mi aveva nemmeno accennato la cosa.Il giorno prima lei mi aveva detto che le sarebbe piaciuto farsi fare un massaggio, ma non avendone più parlato non mi aspettavo che si fosse poi effettivamente decisa ad andare da Anastasia.Provai un’invidia immediata per la mia amica, e, prepotentemente, mi tornarono ancora una volta in mente le sconvolgenti sensazioni che avevo provate il giorno precedente.Tra una battuta scherzosa e l’altra dei ragazzi, Vittoria andò via, dicendoci che ci avrebbe raggiunto più tardi.Fino a poco prima ero stata tranquilla, sdraiata sul lettino a godermi il sole e la compagnia; avevo relegato Anastasia in un angolo della mente, avevo chiuso la porta a doppia mandata e, così almeno credevo, gettato via la chiave.Ma ora che la ragazza di Paolo era andata via, al solo pensiero che le mani di Anastasia avrebbero massaggiato anche il corpo di Vittoria, che le sue dita sarebbero state a contatto con la pelle liscia e abbronzata della mia amica, e che quel corpo, indiscutibilmente invitante e seducente, potesse risultare più gradito del mio alla bella massaggiatrice, quella che avevo scambiata per invidia si rivelò essere tutt’altra cosa: ero gelosa, ero pazzamente gelosa di ...