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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... Anastasia.Questa consapevolezza mi attraversò come un fulmine la testa, il cuore e l’anima. Ogni singola cellula del mio corpo era divorata dalla gelosia.Capivo l’irrazionalità della cosa, sapevo di sbagliare tutto, ero certa che mi sarei amaramente pentita di quel mio comportamento, ma la mia voglia di lei era assoluta e si stava definitivamente tramutando nella certezza che avrei fatto di tutto, ma proprio di tutto, per averla e per stringerla tra le mie braccia.Non sapevo come, non sapevo quando, non sapevo dove, non sapevo nemmeno quale sarebbe stata la sua reazione al mio tentativo, ma prima di partire, prima che quella strana e pazzesca vacanza fosse finita, io dovevo riuscire ad andare a letto con Anastasia.Forse dire che quella fu una strana vacanza non è esatto; forse sarebbe più corretto dire che fu una vacanza sconcertante, scioccante e meravigliosa al tempo stesso, anche alla luce di quello che poi accadde la notte successiva. Ma credo sia opportuno che prosegua il mio racconto con ordine, malgrado le idee mi si accatastino confuse nella testa.Cercherò di spiegare in maniera comprensibile le emozioni ed i fatti di quei giorni indimenticabili.Attesi con il cuore in gola il ritorno di Vittoria dal centro estetico. Immobile sul lettino, controllavo spesso e nervosamente l’orologio, contando i minuti ed i secondi, pensando a cosa stessero facendo la mia amica e Anastasia, e di quali argomenti stessero discorrendo.Quei momenti sembravano non dover passare mai.Mi ...
... ero appena messa seduta sul lettino, quando, finalmente, vidi tornare Vittoria in spiaggia.Quando arrivò accanto a noi, malgrado Luca e Paolo la tempestassero di domande, prendendola in giro sul massaggio che si era fatta fare, Vittoria fu stranamente di poche parole. Disse soltanto che il massaggio le era piaciuto molto, che era stato rilassante, e che Anastasia, la massaggiatrice dei miei sogni, si era dimostrata veramente molto brava.I due ragazzi scherzarono ancora un po’con lei, e poi si alzarono per andare a fare l’ennesimo bagno di quella giornata.Rimaste sole, e mentre i nostri ragazzi nuotavano vigorosamente verso il largo, mi rivolsi con circospezione a Vittoria. - Lo vedi che avevo ragione ? Anastasia massaggia che è un vero piacere. E poi, hai notato quanto è bella ? -Vittoria non mi rispose subito.Si sistemò prima sul lettino, mettendosi i larghi occhiali da sole.Poi, quasi controvoglia, si decise a rispondere alla mia domanda.- Sì, è bravissima. Tu dici che è bella ? Splendida, vorrai dire. Con quel colore affascinante, e con quella pelle liscia, senza la minima imperfezione… -Vittoria tacque all’improvviso. Mi voltai a guardarla; continuava a prendere il sole, gli occhi nascosti dalle lenti scure e una strana espressione sul viso, un’espressione che non avrei voluto decifrare.Ma, purtroppo, quel suo silenzio mi diceva più di mille parole; era un silenzio estremamente eloquente, e che non aveva certo bisogno alcuno di essere spiegato.Anche Vittoria era rimasta ...