-
La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... mi incupii e iniziai a precipitare in un vortice di triste consapevolezza. “In effetti”, sospirai, “credo di non essere troppo felice della mia vita sentimentale e sessuale”. “Ti senti forse un po' bloccata? Oppure sei convinta di non aver finora trovato una persona giusta per te?”, chiese. “Forse”, risposi, non sapendo più che dire. “Non ti preoccupare”, rise serenamente lei, “se ti va, possiamo aiutarti. Vedi, purtroppo in molti casi le donne si accontentano del loro cosiddetto partner sessuale, spesso anzi non si conoscono profondamente, sono bloccate, non sanno interagire soprattutto con se stesse. La cosa è sottovalutata, ma attraverso il sesso si possono raggiungere zone della propria intimità che difficilmente emergono in altro modo. L'orgasmo può essere la chiave per accedere ad altre dimensioni interiori, ma vi si può accedere solo sentendosi libere di esprimersi. Purtroppo viviamo in un mondo che cerca di negarci questa libertà, e noi del salone per sole donne siamo qui per aiutare coloro che vogliono liberarsi”. Non potevo credere alle sue parole, quello che diceva era surreale eppure anche così vero. Era come se avesse centrato in pieno il punto, il tasto dolente della mia vita e, chissà, forse di quella di molte altre donne. “Che cosa posso fare per liberarmi?”, sussurrai trattenendo le lacrime, messa davanti alla pochezza di quella che finora era stata la mia vita. “Lo devi prima di tutto volere, non sarà una passeggiata, ma ce la farai, come ce l'hanno fatta ...
... tante altre donne”, mi rassicurò. Non riuscii a trattenermi e mi misi a piangere, scusandomi, convinta di aver finalmente fatto la figuraccia che mi aspettavo di fare. “Non ti preoccupare”, sospirò Samantha, “le lacrime rappresentano spesso l'inizio di una guarigione”. Mentre mi sfogavo, lei se ne rimase in silenzio ad aspettare che finissi. “Cosa faccio adesso?”, chiesi una volta che fui di nuovo calma. “Se vuoi, uscita da quella porta, segui il corridoio che ti ha portata qui, gira a destra e bussa alla porta verde che troverai lì”, spiegò Samantha. “Grazie”, dissi, asciugandomi gli occhi nel buio. “Di niente”, rispose lei. Mi alzai dalla moquette e mi diressi alla porta, sentendomi molto più serena di quand'ero entrata. “E... come mai le donne escono di qui più belle... esteticamente?”, chiesi infine, prima di uscire. “Perché la liberazione interiore e il raggiungimento della soddisfazione sessuale fanno sì che i muscoli si rilascino, le rughe si distendano e il viso assuma un'espressione serena e finalmente viva”, spiegò. “La ringrazio, mi sento già molto più leggera”, dissi. “Di niente”, rispose con voce profonda. Afferrai la maniglia come quand'ero entrata e lasciai la stanza. Feci unrespiro profondo, guardai il fondo del corridoio e pensai: “ecco, sono dentro il salone per sole donne”.Racconto d'autunnoCon un sobbalzo secco Miranda tornò di peso alla vita cosciente. Supina sul letto si ritrovò a fissare il buio mentre le coperte al suo fianco si muovevano pigramente. ...