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Lo stagista francese - 2
Data: 24/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino
Il giovane stagista francese, Jean, ormai è stato affidato dall’amministratore delegato alle mie “cure”. Continua a lavorare sodo, a studiare, non guarda mai l’orologio ed è puntuale con la presentazione di lavori e progetti vari. Devo dire che risulta molto affascinante sia per le donne che per gli uomini. Le donne dell’ufficio lo adorano per il suo essere così gentile, la sua lingua, la cultura che mostra, il fascino del giovane francese scapigliato…gli uomini lo ammirano per le capacità professionali nonostante la giovane età, la simpatia, e una certa “femminilità” che stuzzica il lato omosessuale di tutti noi! In effetti, alle donne piace per la sua raffinatezza e ai maschi per il fisico esile, ben proporzionato, le mai e le labbra uguali a quelle femminili e soprattutto il culo. Jean ha partecipato più volte alle nostre partite di calcetto aziendale e negli spogliatoi ha riscosso più di un apprezzamento per il sederino tondo e depilato! Ovviamente, il nostro CEO ne ha già approfittato, come ho descritto nel racconto precedente, facendosi spompinare periodicamente dal ragazzo, chiamandolo in ufficio quasi tutte le mattine e chiudendosi dentro per lunghi minuti. Il direttore generale è un uomo probo, sposato con 3 figli, cattolico praticante, volontario alla Caritas di Genova, ma abbiamo tutti il sospetto che ogni tanto si conceda qualche “svago” particolare, e con Jean abbiamo capito quale! Io anche ne ho approfittato, ma almeno sono onesto e lo ammetto. Jean mi eccitava ...
... da impazzire, per i motivi che vi ho detto, e già dopo la prima scopata ne sono rimasto stregato. Qualche mattina sono riuscito a portarlo nel solito bagno dei dirigenti, del quale solo in pochi hanno la chiave, e ci siamo fatti dei pompini o masturbati reciprocamente. Jean non è molto esperto, avrà iniziato da poco a fare sesso con gli uomini, dopo un breve trascorso eterosessuale, ma è molto volenteroso e passionale. Abita in un residence poco lontano dall’azienda, a Bolzaneto. Roberto, un mio collega etero e sposato che mi conosce molto bene, mi continua a fare battute e insinuazioni su Jean, evidentemente gli piace e vuole stuzzicarmi, non sapendo che me lo sono già scopato. Gli propongo una scommessa…gli dimostro che è effettivamente gay. Roberto accetta, allora organizzo una bevuta di birra per la sera successiva. Io e Roberto avvertiamo le rispettive mogli che faremo tardi, Jean è invitato e credo che abbia intuito la situazione, perché per tutta la mattina è eccitato e fa continue battute a sfondo sessuale. Inoltre abbiamo entrambi il pacco gonfio per tutto il giorno, e ci strusciamo di continuo. Dopo pranzo sono al colmo dell’eccitazione al pensiero della sera, vado a chiudermi in bagno e masturbarmi per scaricare un po’ di tensione. La sera, dopo l’ufficio, carichiamo Jean sulla mia macchina e andiamo in un pub, il Big Ben, a Sampierdarena. Beviamo come spugne di birra tutti e tre, siamo ubriachi fradici…la situazione ideale! A stento arriviamo al residence di Jean, ...