1. Io e la mia "sorellina" P. .... continua


    Data: 21/11/2017, Categorie: Tabù Autore: matheu, Fonte: xHamster

    Questa storia è dedicata a Funny.Come tutte le estati, mio papà ha organizzato una piccola cenetta in compagnia. Quest’anno c’era, oltre che mio padre, mio fratello e la mia sorellina P., anche la mia matrigna (ora capite perché dicevo che P. non è la mia vera sorella, è la figlia della mia matrigna con un altro uomo) ed una coppia di amici di famiglia coetanei di mio padre. Ci troviamo nel tardo pomeriggio in modo da goderci gli ultimi raggi di sole prima dell’imbrunire e per avere tutto il tempo di farci un bel aperò in tranquillità. Appena scendo dall’auto mi viene incontro P. che gettandomi le braccia al collo mi da un fortissimo abbraccio e mi stampa un bacione sulla guancia. Io da quel giorno al lago non l’avevo più né vista né sentita, ed era passato forse un mesetto, ma la cosa non era anormale perché capitava che passassero settimane o mesi senza vederci o sentirci. Mi sento quindi sollevato che anche per lei, sembra almeno in apparenza, nulla sia cambiato e che nulla sia successo. Il tema del menu della serata è Messicano. Così assieme alle nachos, al guacamole e un po’ di salumi vari, c’è una marea di birra e margarita. Io di certo non lesino sul bere e quindi mi fiondo all’attacco della margarita che adoro. Dopo poco più di un’oretta ci mettiamo a tavola dove veniamo serviti dalla mia matrigna che porta una miriade di cose da mangiare tra chili, tortillas e tacos. È un’abbuffata tremenda accompagnata da un ottimo vino rosso.Durante la cena si chiacchiera del più ...
    ... e del meno, si ride e si scherza, e mio papà tira fuori la storia del lago. Io in un attimo impallidisco e guardo di sfuggita P. che non sembra preoccuparsi della cosa, aspetto di sentire cosa dice. Per fortuna l’unico commento è stato che il giorno dopo eravamo tornati tutti e due in uno stato diciamo un po’ pietoso, abbruttiti dai postumi della bevuta della sera prima. Il discorso finisce lì, ma ritornare al pensiero di quella serata mi ha fatto tornare in mente quello che era successo e quanto mi ero eccitato a vedere P. nuda e poter sfiorare la sua pelle, il suo seno e, anche se in maniera fugace, le sue intimità.La serata continua in divertimento e allegria. Terminato di mangiare, prima che venga servito il dolce, visto che avevo mangiato come un porcellino e bevuto anche di più, mi alzo ed inizio a camminare intorno al tavolo. Notato lo sguardo strano di mio padre, chiedo scusa e dico che vado a fare due passi perché devo digerire un pochino prima del dolce e dei digestivi.Incurante mi allontano nell’oscurità. Di sorpresa sento qualcuno che mi salta in schiena abbracciandomi da dietro. Capisco subito che è P. Le chiedo, forse in maniera un po’ sgarbata: “che vuoi?”. Lei mi tira un pugno sul braccio e mi risponde, ridendo: “non vedi che pancia mi è venuta? Vengo a smaltire con te…”. Terminata la frase fa un’altra piccola risatina e si mette di fianco a me. Mi sento un po’ in imbarazzo, non so perché, ma quella situazione mi ha messo per un attimo a disagio.Camminato fino ...
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