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Matilde 02-15 - una fantasia su una foto
Data: 28/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alex46
... sconvolta, sento i tuoi ansimi rochi. Quanto vorrei sfiorarti, leccarti ovunque. Quanto vorrei avere io in mano quel vibratore, e mettertelo dentro con decisione, darti io quel piacere che cerchi. Mentre ora posso solo incitarti. Lo sai quanto mi batte forte il cuore? Lo sai che sto venendo con te, amore? La mia foto è lì appesa e ti vede. Il vibratore è abbastanza dentro, l'inquadratura ti permette di vedere bene il mio sguardo. Uno sguardo feroce, animalesco, disinibito, che non hai mai visto in me. È lo sguardo che ho da un po’ di tempo, da quando vivo senza il vostro amore. Michele ti sta guardando mentre ti masturbi e parli con me al telefono. La mia voce ti scalda e tu mi vedi sul muro, immortalata per sempre col sedere aperto e invitante, la figa piena. Mi vedi persa di piacere in un atto di estrema lussuria, di puro esibizionismo, mentre ti agiti sul letto e ti penetri per il piacere di Michele. Godi di tutto questo. - Aahhh... sto venendo! - Brava, guarda la mia foto. Io ora sono nella stessa posizione e sto venendo con te. - Allora spingelo più dentro, aah, aahh, dai, spingilo più dentro. - È tutto dentro, tra poco godo. Vorrei leccarti il clitoride... - Aahh!! Debraaa! Aahh, aahh! Dimmi che stai venendo... - Matilde, amore mio, sono tua, il mio godere è il tuo. Sto sborrando... ora! Aaaahh!». Non ho ancora finito di leggere che già penso a quando mi alzerò per andare in bagno. Dopo una lettera così non posso fare altro. Già ...
... prima di leggerla ero ancora frastornata dagli eventi della sera precedente. So che Debra è rimasta a casa mia, non è neppure andata a lavorare. Chissà cosa faceva, già questo era il mio pensiero prima di ricevere la e-mail. Avrà telefonato a Michele, ma poi? Ecco cosa faceva... si masturbava nel mio letto, di sicuro dopo averla riletta e spedita. Devo andare in bagno e spegnere quel fuoco che ho tra le gambe. Non ne posso più. In quel momento mi squilla il telefonino. È lei, non avevo mai cancellato la memorizzazione con il suo nome, il cuore comincia a battermi forte... - Hai letto? - Sì, ho letto. - Stavi andando in bagno a masturbarti? - Sì, stavo giusto per farlo... - Non è che puoi uscire un po’ prima invece? - Sì, volendo sì. Ma perché? - Se vieni a casa, casa tua, c’è una sorpresa per te. - Davvero... – rispondo tutta emozionata – che cosa? - E che sorpresa sarebbe... dai, vieni subito, non perdere tempo. Saluta tutti, dì che devi andare e vieni subito qui. Ti aspetto. Non me lo faccio ridire. Dopo poco sono in strada, praticamente sto correndo. Appena entro, chiamo Debra, felice di essere finalmente con lei. Lei mi risponde dalla camera da letto: - Vieni, vieni, Matilde. Io faccio pochi passi e capisco: Michele e Debra avevano appena finito di scopare sul mio letto, su quello che era stato uno dei nostri letti. Lei ha su le scarpe con i tacchi, quelle di ieri sera, e ha fatto l’amore con Michele così, lo vedo subito. Non ...