1. Chiara, la mia giovane amante


    Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: lordxen

    Questa è una storia vera. E' la storia vera di come ho sodomizzato per la prima volta una giovanissima donna con cui ho avuto una storia diversi anni fa.Chiara era la figlia di un mio collega. L'avevo conosciuta a casa di lui durante una cena di famiglia: lei aveva appena dato l'esame di maturità e stava per iscriversi a legge. Era piccola, con due grossi occhi nocciola che luccicavano dietro ai lunghi capelli riccioli. Il suo corpo adolescente era adornato da un seno enorme, quasi sproporzionato per il suo piccolo corpo. Durante la cena si dimostrò estremamente matura per la sua età, e discusse e commentò i miei racconti di viaggi e di esperienze che avevo fatto all'estero. Alla fine, con una scusa banale, mi lasciò il suo numero di telefono.La chiamai pochi giorni dopo, senza aspettare, e iniziammo a frequentarci, senza che suo padre, con cui condividevo l'ufficio, sospettasse alcunché.Fui molto restio a iniziare una relazione con una ragazzina così più giovane di me, ma lei era affascinante. Soprattutto mi attraeva la sproporzione fra la sua mente apertissima e intelligente e la sua inesperienza. Non aveva mai avuto un ragazzo vero. Passarono gli anni, e dopo qualche incontro, il primo bacio, le prime carezze, il nostro rapporto divenne sempre più stretto. Lentamente la iniziai al sesso, e dopo alcuni anni finalmente riuscii a possederla analmente. Questo è il racconto di come andò.Dopo tanti mesi senza vederci, eravamo impazienti di gettarci uno nelle braccia dell'altro, ...
    ... perciò ci baciammo con passione, stringendoci forte, e salimmo subito nella mia camera da letto.Ci spogliammo rapidamente: ogni volta che il suo seno gigante sbocciava dalle coppe del reggiseno, mi commuovevo. Accarezzavo quelle tette enormi e morbide, stringevo i capezzoli, tuffavo la testa fra i seni per riempire la pelle di baci: un'estasi.Io fui subito nudo, il cazzo già duro che le accarezzava la pelle calda.La girai per strofinarlo sulle sue natiche rotonde, che spuntavano oltre il piccolo filo del perizoma."E' la prima volta che lo indossi" notai."L'ho comprato per te" mi disse.Tirò fuori la lingua e me la fece leccare: adoravo quel modo animale di baciarmi, la lingua fuori oltre la bocca spalancata, assetata, porca. Le accarezzai il culo, le diedi una bella sberla per farle capire che mi apparteneva; lei sussultò.Ci buttammo sul letto, ed eliminato anche il perizoma fummo nudi uno sull'altraLe misi il cazzo fra le tette, adoravo adagiarlo in mezzo a quella quinta misura morbida: lei lo strinse e la scopai così. Ma mi eccitai a dismisura quando fece un gesto che non le avevo mai visto fare: lasciò scivolare un denso fiotto di saliva fra i seni, per lubrificare la pelle, e farmi scivolare ancora meglio. il mio pene quizzò fra le tette, ancora più duro, le mie spinte arrivavano a toccarle il mento. Lei non doveva fare altro che tirare fuori la lingua, il suo tipico gesto da bambina porca e affamata, per assaggiare la mia punta."voglio inondarti la faccia e la bocca" le ...
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