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Chiara, la mia giovane amante
Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: lordxen
... dissi.Lei non reagì, all'inizio timidamente chiuse la bocca e voltò il viso dall'altra parte, ma quando la baciai di nuovo si lasciò andare, e spalancò la bocca."Lo vuoi amore? vuoi che ti venga addosso?"."Sì" sussurrò."Chiedimelo"."Vienimi addosso, amore"."Imploralo" insistetti."Vienimi addosso, amore ti prego. coprimi tutta, lo voglio tutto su di me. Ti prego, bagnami tutta con il tuo seme, inondami tutta"Urlai come una bestia, quando sgorgai una serie di fiotti densi che lei all'iniziò accolse in bocca, poi lasciò scivolare sulla faccia, il collo, le tette."Sì amore grazie" mormorò."Bevi, troietta, bevi" urlai ancora godendo.Lei inghiottì quello che poteva, ma faccia guance, fronte e tette erano ricoperte, e non riuscì a bere tutto. Sussultò singhiozzando, deglutì affannata.Quando mi calmai la baciai, le raccolsi lo sperma con le dita e glielo diedi in bocca; lei succhiò come le avevo insegnato, come una brava bambina."Sei bravissima" le dissi"Mi hai insegnato tu" ammise timida. Era vero. aveva avuto solo me. Io per lei fui il primo bacio, i primi brividi e i primi contatti sulla pelle; il primo maschio che tenne fra le mani, e con il tempo le insegnai a succhiarmelo.Anche se era timida, si fidava di me, e accoglieva ogni mia richiesta con fiducia, anche le più porche. Era veramente brava."Sei la mia puttanella" le dissi malizioso.A lei non piaceva che la chiamassi così, ma stette al gioco."Sì, sono la tua puttanella. Ti piace?""Sì" risposi, rituffandomi fra le sue ...
... cosce.La leccai, all'infinito. Appoggiai la punta gonfia del pene fra le sue labbra, e strofinai la sua vulva gonfia e pulsante.Lei impazziva quando la toccavo in quel modo."Oh sì" ansimò subito. Iniziò a dimenarsi frenetica"Oh sì amore, sì, sì amore, dai"Sfregavo il suo clitoride con il mio glande gigante, lo presi in mano per agitarlo meglio.Le impazziva "oh ooooohh ooohhhhoohhh sì sì sì sì sì" finchè si avvinghiò a me, mi piantò le unghie nella schiena e mi strinse, soffocando un urlo. Sentii una vampata di calore avvolgermi il cazzo, e l'odore dolce della sua fica esplose in tutta la stanza. Gemette mentre guidavo il suo orgasmo, agitando il cazzo sulle sue labbra fino a farla crollare esausta, un bagno di sudore. I suoi occhi spalancati come quelli di una cerbiatta fissavano ansimante i miei. Boccheggiava."Tutto bene?" chiesi scherzando"Sì, disse, vieni qua" e mi strinse ancora, infilandomi la lingua in gola, per poi leccarmi di nuovo con quel modo animale che aveva di fare guizzare la punta della lingua."Hai goduto?""Sì, mi hai fatto godere, amore mio""Adesso girati, troia"Lei obbedì, offrendomi il suo culo bellissimo. Aveva compiuto 19 anni da pochi mesi, vi lascio immaginare quale spettacolo fosse la curva morbida e rotonda del suo sedere.Leccai avidamente il suo buco, poi appoggiai il pene, duro come la pietra, e lo feci scivolare su e giù, lungo tutta la fessura.Al sentirlo lei sussultò."Non ti preoccupare, amore, lo appoggio solo"Lei si rilassò, e io la accarezzai."Ti ...