1. Un risveglio bagnato


    Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: dreamofthebluturtles

    Dormi sonni tranquilli? Certo, è ciò che ci si augura sempre. Ma che si abbia un risveglio del genere son piaceri che non tutti possono raccontare di averli realmente avuti.
    
    Notte primaverile, finalmente si riesce a dormire insieme dopo tanto tempo. Prima di addormentarci niente sesso, "sono stanca riposiamo?" Strano, scusante mai sentita in tanti anni, dovevo sospettare però che ci fosse qualcosa sotto.
    
    Entrambi prendemmo sonno. Il mio un sonno di quelli profondi, ma nemmeno dopo due ore di deriva nell'universo della notte e le mie narici sentirono un profumo familiare passare rapidamente innanzi ad esse. Una parte di me fu richiamata dal sonno ma senza svegliarsi completamente. Pochi secondi e sentii una delicata sensazione intima, una mano si stava infilando lateralmente dentro i miei boxer e con sapiente rapidità pene e testicoli furono portati fuori. Un istintivo sorriso si stampò sul mio volto ancora addormentato ma tutto ciò ancora era nulla.
    
    Una bagnatissima sensazione di piacere annunciava l'inizio di uno dei desideri che tanto volte Le avevo confidato. L'esser risvegliato dalla sua bocca....un salivatissimo pompino fatto con un uso smodato di lingua avvolta e riavvolta senza fermarsi un attimo mi fece riaprire gli occhi mugolando dal piacere....intorno a me la sua bianchissima pelle le sue gambe aperte davanti al mio volto, con la patata in primo piano desiderosa di piccole e piccanti attenzioni. Mi piace leccarla, ma ogni volta come un rito se questo ...
    ... viene fatto con le sue gambe aperte su di me adoro massaggiare le sue cosce con le guance e il volto. Ne assaporo il calore del corpo il profumo della pelle e il mio pene se non lo fosse già abbastanza diventa ancor più di marmo.
    
    Dopo l'assolvimento del rito che si ripropone ogni volta sempre più intensamente, tirai verso me le sue natiche e il mio voltò si infilò nella patata trovandola ancora poco lubrificata. Era solo questione di minuti e con poche leccate i suoi umori vennero rapidamente richiamati contro la mia lingua mentre lei in preda ai primi fremiti di piacere perse ogni misura e sotto mi fece vedere le stelle con ogni mezzo lecito e "illecito" che il sesso in natura consente.
    
    Era tutto successo così rapidamente che ancora rimasi per lunghi minuti intontito, godendomi forse non completamente quel risveglio dal punto di vista fisico ma viceversa facendolo sotto ogni senso che la natura ha dato all'uomo dal punto di vista erotico.
    
    Quegli umori me li sarei assaporati per ore, come per ore sarei voluto essere avvolto dal suo calore, dai suoi colori, dal suo erotismo, dalla sua bocca di fragola...
    
    Ma il nostro spartito ogni volta portato in scena immacolato da ogni preventiva composizione la portò dopo un pompino che avrebbe piegato le gambe a chiunque al volermi scopare in piena notte. Seduta sopra di me non potei non vedere il suo generoso seno iniziare a danzare anticipando il ballo condotto da Lei nel quale i suoi già labili freni inibitori collassarono ...
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