1. Un risveglio bagnato


    Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: dreamofthebluturtles

    ... portandola a scoparsi il suo uomo come se l'alba la avrebbe portata lontana da lui.
    
    Ma l'alba era lontana e la sua lontananza era direttamente proporzionale alla sua voracità nel campo intimo, provata già innumerevoli volte ma mai così in piena notte. Dopo le sue fatiche toccava a me prendere un po' di iniziativa la scostai a fatica da sopra il mio corpo e la feci girare piegata su gambe e braccia. Lui era in erezione piena e senza perdere tempo puntai lui al suo sedere facendola sussultare. Per alcuni istanti la tentazione di prendermi la sua verginità anale fu fortissima ma non era ancora il momento e il suo sussulto me lo ricordò. Scivolai nella vagina madida di umori tant'è che per almeno tre volte scivolai fuori nel cercare di entrare, fino a quando la sua mano lo indirizzo dentro con un contemporaneo gridolino di piacere.
    
    La vista del suo sedere mi manda sempre in crush il cervello, di fatto completamente pazzo di lui. Fu uno stantuffio continuo accompagnato dal mio pollice che all'ingresso del sedere le ricordava un mio imminente ma non odierno ingresso. Il mio ritmo era interrotto solo dalla sua mano che memore di certe mie viziose preferenze nei ...
    ... giochetti, pur in un nottata di sesso più conformista un paio di licenze poetiche non potevano mancare. Difatti nel mio continuo entra ed esci nel suo passaggio a pecora degli schiaffetti portati da sotto verso sopra ai miei testicoli rendevano la penetrazione quel giusto pizzico di piacevolezza e "sana" sofferenza"
    
    Un secondo rumoroso orgasmo dopo che il primo le era stato donato dalla mia lingua annunciava che mancava solo il mio di orgasmo bagnato.
    
    Pochi secondi e il mio pene fu fagocitato nella sua bocca, un pompino morbido senza dubbio, ad assecondare il suo desiderio che in quel momento era farmi venire senza forzature e il suo risucchio era argomento molto sensibile al mio corpo fin quando le contrazioni del mio corpo in risposta alla sue ennesima devastante succhiata mi portarono ad: uno , due , tre schizzate nella sua bocca che senza sosta rese gli spasmi del mio orgasmo notturno semplicemente devastanti facendomi piegare dal godere e non facendo uscire dalla bocca nemmeno una goccia.
    
    Finalmente stravolto mi sdraiai accanto a Lei. "bravo amore, visto che bei risvegli?" " attento ad addormentarti però, L'alba è ancora lontana e io ho ancora voglia". 
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