1. Dentro marilyn


    Data: 29/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: HegelStrikesBack

    ... e piacente, uno così non può guardare te. E allora ti metti le cuffiette, alzi il volume dell’iPod che in quel momento ti fa partire gli Arctic Monkeys e mentre fai in modo che i tuoi pettorali risentano il meno possibile dell’invecchiamento e rimangano tonici, ti chiedi se l’infatuazione funziona così. Vorresti chiederlo al primo che passa per avere conferme.
    
    A sedici anni non avevi tempo per queste cose, ti allenavi e basta per diventare un calciatore di Serie A che poi non sei nemmeno mai diventato. Simona l’hai scelta perchè uno come te di buona famiglia, con quella faccia da stronzo e il sorriso da maledetto che facevano capitolare tutte doveva stare con la più figa. Una moglie scelta a tavolino insomma. E i ragazzi no, loro non ti avevano mai preso più di tanto. Ottime bocche da scopare, meglio di quelle delle donne, ma poi come sarebbe stata la vita come un uomo? Un’eterna vacanza con gli amici? O serate a passarsi la lima sulle unghie, darsi lo smalto e leggere Grazia?
    
    Ma lui ti sembra diverso, per una volta ti fidi di una sensazione ma non ne sei nemmeno troppo sicuro.
    
    Quella sensazione non ti abbandona nemmeno nei giorni seguenti quando ti sorride di nuovo e quando non lo vedi, che ti scopri ad immaginarlo nella sua quotidianità. Come si chiamerà? Che farà nella sua vita. Gli affibbi anche un nome provvisorio, ha la faccia da Matteo.
    
    Sì, Matteo gli sta proprio bene.
    
    Però sei anche un cinquantenne sposato e con figli, che diamine! Non puoi metterti a ...
    ... provarci con un ragazzo che avrà almeno vent’anni meno di te!
    
    La vita si sa, a volte è una grandissima puttana e fa tutto da sola, e allora un pomeriggio della vita, di martedì, lo vedi arrivare al corso di Yoga, prendere un tappetino e mettersi di fianco a te. Non hai le cuffie, non hai difese, non puoi ignorarlo.
    
    Si presenta, ti sorride, "Sono Emiliano” dice.
    
    Pronostico del nome scazzato in pieno.
    
    Nei post-lezione o nei pre-lezione ci chiaccheri, diventate amici, piccole sessioni di flirt di massimo cinque minuti l’una in cui tu non prendi mai l’iniziativa ma lasci sempre fare tutto a lui. Come hai sempre fatto nella vita, d’altronde. È dopo venti minuti di flirt, quindi tre pre-lezione e un post lezione che prendi la più grande botta di coraggio della tua intera esistenza e fai una cosa che te la cambierà per sempre.
Con fare disinvolto gli chiedi che fai stasera, magari ci potremmo mangiare una cosa dopo yoga, che finisce alle 20. Accetta, non sembra per niente stupito anzi, sembri molto più stupito tu che lui abbia detto sì senza battere ciglio. Mentre l’insegnante entra mandi un messaggio a tua moglie, dicendo che ceni con gli amici del gruppo di yoga e che fai tardi probabilmente. Non lo hai mai fatto, si chiederà cosa c’è sotto. E invece ti risponde solo “Ok. A dopo”.
    
    Preghi che il corso finisca in fretta, questa volta non te ne frega niente di essere lì a farti le varie posizioni e non te ne frega neanche niente di respirare, anzi. Vorresti buttarti in ...
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