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Al momento giusto.
Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: Mesx
... lasciandomi un attimo isolato dal mondo con quello sguardo bellissimo. "Solo non voglio che poi non ci parliamo dopo oggi...mi dispiacerebbe." Io le diedi un bacio. "Tranquilla...anzi..." "Anzi?" "Penso proprio faremo un'altra giornata così." Lei fece un grande sorriso "Sarò ben lieta di infilarmi di nuovo abusivamente nel tuo bagno!" disse scherzosamente. Era passato parecchio tempo da quando eravamo insieme. Fortunatamente avevo ancora almeno altre 3 ore prima che i miei rincasassero. Potevo farla godere con calma. "Dai F, ora girati..." "No, ti prego...prima da davanti..." La baciai e piano piano ci stendemmo sul fondo della vasca. Stavamo piuttosto stretti purtroppo. I suoi lunghi capelli erano sollevati dall'acqua, le sue orecchie erano coperte da essa. Strusciai il cazzo contro il clitoride, e poi lentamente entrai nel suo strettissimo buco. Gridò di piacere sin da subito, era davvero ipersensibile in quel momento. La sollevai leggermente contro il bordo, in modo da penetrarla più a fondo. Iniziammo quindi a scopare. Qui si che era impacciata. Non sapeva dove mettere le mani. Se stringersi a me, se spingermi il bacino contro di lei dal culo...era indecisa se rendere la cosa dolce o perversa. Nel dubbio, le misi le braccia intorno al collo e andai più a fondo di mio. Cercava il mio sguardo mentre energicamente fottevo la sua stretta figa. "Ti sta piacendo piccola?" "Si...tanto! vorrei fosse stato ...
... così...a-anche la p-p-prima volta..." Le diedi un bacio e aumentai il ritmo ulteriormente. Misi le mani tra i suoi capelli per limonarla più intensamente. "Oddio, di nuovo quella sensazione!" Glielo spinsi più a fondo che potevo, e lei ebbe un altro orgasmo tra mille versi. Mi abbracciò fortissimo. "Aspetta." Mi disse senza fiato. "Non toglierti, voglio sentirti..." Era così dolce sotto quella scorza da stronzetta stizzita che era di solito. "Continuiamo?" Le chiesi. "Si...non sei ancora venuto..." Mi spostò e si girò lentamente a pecora. "Scopami, forza! prendi ciò che vuoi!" Non me lo feci dire due volte. Afferrai il suo bel culo, grosso ma tonico. Entrai nuovamente nella sua figa, sempre con calma. "Spingi, fottimi forza! Voglio che vieni per me..." Dopo quella frase smisi di essere delicato ed iniziai a schiaffeggiarle sonoramente il culo per aumentare l'eccitazione. La tirai poi su dalla classica pecorina, afferrandola per le tette. Questa posizione la amo, la penetrazione è molto profonda e fa impazzire quasi tutte le ragazze. Lei non fu diversa. La afferrai per i capelli e la scopai più forte che potevo, si era passati da principessa a troia. Ormai ero vicino al culmine. Tirai via il cazzo e mi sfilai il preservativo. Volevo ricoprirla con la mia calda sborra. "Te la senti di ingoiare?" le chiesi. Lei era senza fiato e fece cenno di no. "Scusa... non l'ho mai fatto e non vorrei rovinare tutto ...