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CON DUE E' MOLTO MEGLIO
Data: 01/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Karina
... posto di guida ogni tanto mi gettava un'occhiata. Appena usciti dalla cittadina fermò l'auto all'ombra di un ippocastano e si volse verso di me.�Senti carina�, disse senza preamboli passando al �tu�, �vorrei che non ci fossero equivoci, il Sig. Lattanzio mi ha raccomandato di accertarmi che sai quello che vogliamo fare insieme a te; mi sembri abbastanza sveglia, capisci quello che desideriamo vero? � nel dirlo pose eloquentemente una mano sulla mia gamba facendola risalire fra le mie cosce.Quel gesto provocò in me un brivido che si trasmise alla mia micina facendone gonfiare le labbra. Mi pentii di aver indossato i jeans invece della gonna, arrossii assentendo con la testa, lui aggiunse:�Se ci siamo sbagliati ti riporto indietro e amici come prima . . .��No . . . non vi siete sbagliati.� risposi d'un fiato, rossa come un gambero.�Bene.� fece lui togliendo la mano e riavviando la macchina.Il signor Lattanzio abitava ad un paio di chilometri dal centro abitato, in aperta campagna, in quella che a prima vista sembrava una grande cascina ma che in realtà era una sorta di villa con un bel giardino, circondata da alberi che la nascondevano in parte alla vista di chi transitava sulla provinciale.Seduto ad un tavolo imbandito sotto un pergolato vi era il Vecchio Gentiluomo; al nostro varcare il cancello si alzò venendoci incontro. Indossava un completo chiaro leggero con la giacca aperta su una camicia bianca il cui colletto era rivoltato sopra il collo della giacca come si usava ...
... anni addietro,Prese la mia mano portandola cerimoniosamente alle labbra.�La ringrazio per aver accettato il mio invito, la prego, si accomodi . . . a proposito, non conosciamo ancora il suo nome. . .��Lisa � dissi sedendomi su una delle due poltroncine di vimini. Il Vecchio Gentiluomo si sedette sul divanetto pure di vimini mentre il quarantenne prese posto sull'altra poltroncina.�Piacere, io mi chiamo Alessandro e l'amico qui presente é Paul, gli amici mi chiamano Alex, mi piacerebbe che mi chiamasse così e che mi desse del tu se non mi considera troppo vecchio.��Piacere Alex, piacere Paul� risposi stringendo la mano ad entrambi.Sul tavolo vi erano delle caraffe contenenti succhi di frutta, un vassoio con frutta assortita, un altro con biscotti e una caffettiera fumante al centro della tavola, scelsi un succo di arancia che Alex mi versò. Mentre facevamo colazione conversammo amabilmente, dissi della scuola, Paul era ingegnere, mentre Alex il Vecchio Gentiluomo si occupava della tenuta che appresi essere alquanto estesa. Apprezzai che nessuno accennasse allo scopo della mia presenza. Solo dopo aver bevuto il caffè, Alex propose di entrare in casa.�Fra poco il sole sarà caldissimo e dentro potremo metterci a nostro agio.� spiegò.Entrammo in un ambiente grandissimo che immaginai occupasse tutta l'area della villa, ma mi sbagliavo perché, spiegò il Vecchio, erano stati ricavati su un lato i servizi compreso il bagno, la lavanderia e un locale doccia; le varie colonne poste a ...