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Provini (3)
Data: 03/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
Mentre esco dall’altro ingresso, Andrea mi compare davanti e mi blocca. “Non ti va di vedere il seguito? È interessante, sai?”. Lo stronzo sa di stuzzicare la mia curiosità dicendo così. Io tentenno qualche secondo e poi rispondo: “Vado a rivestirmi”. Cerco un bagno, mi ripulisco un po’ e poi torno verso la stanza sul retro. Anche stavolta rimango sull’uscio, quello che dà sul salone principale, e sbirciando dentro mi accorgo che qualcun altro si è aggiunto agli attori di prima. Si tratta di Felix e Mario, i due tipi che nel film interpretavano la parte degli operai del soccorso stradale. Si stanno spogliando e intanto il regista si avvicina alla troietta pallida e le dice: “Pietro, sei stato molto bravo, davvero! Adesso, però, vogliamo vedere come te la cavi a gestire due cazzi, ok?”. “Ok”, risponde il ragazzino, sicuro di sé. “Bene!”, ribatte il regista. Quindi, rivolto ai due nuovi negroni, dispone che si mettano in ginocchio sul divano ai lati di Pietro, il quale li spompinerà alternatamente. La troietta annuisce e si accomoda sulla seduta in attesa dei due biberon. I due stalloni montano sul divano e porgono i loro affari mosci alla troietta, che li impugna e comincia a masturbarli. Il regista dà il via alle riprese e il cameraman inizia a muoversi intorno ai tre protagonisti. Il cazzo di Mario è il primo a reagire: Pietro se ne accorge e, allungando il collo, lo ingurgita tutto. La sua testa si muove lentamente avanti e indietro e le sue labbra protese ...
... stringono l’asta. Le guance incavate indicano che ha iniziato la suzione: Mario inspira a fondo e si gode il pompino tenendo le mani lungo i fianchi. Dall’altro lato, invece, il palmo della troietta stringe l’arnese di Felix, il quale si allunga via via fino ad indurirsi completamente, forse anche a causa dell’eccitazione provocata dalla fellatio. Mario guarda in su e cerca il suo compare: gli sorride e quell’altro ricambia. Pietro abbandona con uno schiocco la verga che stava succhiando e si gira per ingoiare l’altra. Si stupisce di vederla già così in tiro, ma al tempo stesso è contento di aver ottenuto quel risultato soltanto con la mano. Spalanca la bocca e se la fa sparire tra le fauci. Felix sussulta e poi si rilassa, mentre la puttanella ci dà dentro. Dall’altra parte, Mario spinge Pietro verso lo schienale: quindi, gli afferra una gamba e la solleva, invitando Felix a fare lo stesso con l’altra. Adesso, l’imberbe è sdraiato a cosce aperte e la sua rosellina si schiude e si mostra tutta lorda della sborra di Rico. Mario si sputa su una mano e velocemente raggiunge il buchetto della troia. Spalma la saliva con un lento movimento circolare e poi, trovata la fessura, ci infila dentro due dita. Pietro, con la bocca piena della minchia di Felix, mugola di piacere, e Mario inizia a rimestargli lo sfintere rigirando le falangi in lungo e in largo. Col polpastrello del pollice gli titilla la parte superiore del buchetto e quello si contorce tutto ed emette alcuni ...