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Provini (3)
Data: 03/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... per qualche secondo e un brivido potente sconvolge Pietro. I due negroni rigirano il ragazzino, che, con una manovra esperta, si ritrova a testa penzoloni giù dal divano, con le ginocchia al petto e il culo per aria a disposizione di Mario, il quale si sputa sulla minchia e poi infilza Pietro. Dall’altra parte, Felix, piegando le ginocchia, cerca la bocca dell’imberbe e gliela riempie con la sua possente virilità. Il ragazzino ricomincia a succhiare, mentre il suo sfintere viene pompato a dovere da Mario. Dal buco cola giù per le cosce lo sperma di Rico misto ad umori. Ogni tanto il bacino di Pietro viene scosso da spasmi e lui si irrigidisce tutto, ma ancora non gode pienamente: i due stalloni sono bravi a tenerlo sulla corda e mi chiedo perché. La risposta arriva subito: un vento fresco alla mia destra mi suggerisce che qualcuno mi ha superato. Volto lo sguardo e mi accorgo che nella saletta è entrato un altro negrone. Lo vedo solo di spalle mentre avanza verso i tre protagonisti della scena. È già nudo e si dirige sicuro verso il divano. Ci gira intorno e allora riconosco il nuovo arrivato. Si tratta di Olly: il suo corpo è molto più definito di quanto ricordassi. Lo schienale del sofà mi impedisce di vedere il suo cazzo, ma il resto è di certo interessante. Con un movimento veloce, Mario si sfila dal culo di Pietro, che mugola per il gesto improvviso senza però smettere di spompinare Felix. Olly scavalca il divano e si mette nella stessa posizione del suo ...
... compare. Adesso nulla di lui mi è più sconosciuto: una verga di proporzioni esagerate gli pende tra due cosce ben disegnate. Non è dura ma credo che non sia necessario per regalare a chicchessia il più devastante orgasmo che abbia mai provato. Se penso che quello stallone vuole penetrare col suo enorme affare quella troietta di Pietro, inorridisco. Credo proprio che non sia possibile, anche se ho imparato a non dare niente per scontato. La puttanella non sa che cosa sta per succedere. Non si è accorto dell’ingresso di Olly nella saletta, perché il corpo di Felix, posto davanti a lui, glielo ha impedito. E la testa reclinata verso il basso non gli permette di vedere che cosa sta facendo l’energumeno sopra di lui. Olly si sputa su entrambe le mani e con tutti e due i palmi si massaggia il bastone per lubrificarlo meglio che può. L’asta diventa lucida in men che non si dica e poi il negrone la punta al buchetto di Pietro, il quale, al solo sfiorare della mucosa, spinge istintivamente in fuori per dilatarsi. A differenza del cazzo di Rico, quello di Olly ha la cappella più grossa della mazza, quindi già dall’inizio deve faticare maggiormente per entrare in culo. Lo stallone la indirizza e la spinge anche con il pollice e quella dapprima sguscia via, poi sembra sparire nello sfintere. In realtà, Pietro si agita, forse perché ha capito che qualcosa è cambiato, così il glande viene nuovamente sputato fuori. Olly, però, non si dà certo per vinto e, premendo di nuovo col pollice, ...