-
La visita fiscale
Data: 04/05/2020, Categorie: Etero Autore: benves
Oggi mi sono data malata, davvero non ce la facevo ad andare in ufficio. Ho telefonato alle 9 poi mi sono girata dall’altra parte ed ho continuato a dormire; ieri sera è venuta Nadia a mangiare la pizza da me e si è fermata per la notte. Abbiamo giocato un po’ a Scarabeo ed abbiamo fatto tardi. Non so come faccia, alle 7 si è alzata ed è andata in studio, ho trovato il suo biglietto sul comodino. Erano le 11 quando mi sono alzata, ho fatto una bella doccia, poi mi sono rilassata nell’idromassaggio per una quindicina di minuti, poi colazione : cereali, caffè, latte, succo di frutta, una banana e uno yogurt. Spesso salto il pranzo, è un’abitudine. Ho chiamato il mio medico per farmi fare un certificato per il lavoro, fortissima emicrania. Al telefono mi è sembrato dubbioso ma …. è andata, del resto è raro che gli chieda un certificato per il lavoro. Ho approfittato della giornata a casa per occuparmi un po’ del mio corpo, una bella passata con della crema olio al gelsomino, una sistemata alle sopracciglia con la pinzetta, il resto mi sembra a posto, oggi ho deciso di starmene tranquilla a bighellonare per casa. Verso l’una mi ha chiamato Nadia per chiedermi come stavo, abbiamo scherzato un po’ sulla notte prima e poi mi sono vestita. In casa di solito sto comoda, un paio di slip, una magliettina corta e via, in effetti è quello che ho messo, slip bianchi di pizzo di seta ed una canottierina corta. Mentre ero lì tranquilla e indecisa su cosa ...
... guardare con il telecomando in mano e con il portatile aperto mi collego a Messanger e inizio a chattare con un amico sardo molto simpatico. Sul più bello suona il citofono : “visita di controllo, sono il medico Inps” mamma mia, stacco subito la chat e gli dico “ultimo piano” poi metto una vestaglietta corta velocemente Eccolo alla porta. Apro “prego si accomodi” e lui entrando :” buongiorno, la signorina Donatella Txxxxxxxx ? “ “si, buongiorno, sono io” gli faccio strada in salotto. Si siede sul divano, apre la borsa e tira fuori una cartellina ed io :” un caffè” mi risponde di si e vado nella zona cucina a prepararlo, tanto ho la macchinetta a cialde. Intanto lo guardo, avrà 50/55 anni, un po’ pelato e con la pancetta, ma ha la faccia simpatica. Vedo che si guarda intorno, ma non dice niente. Quando gli porto il caffè mi dice “sono dell’Inps, abbiamo ricevuto dal suo ufficio la richiesta per effettuare una visita di controllo, come stà, come si sente?” Gli racconto della mia fortissima emicrania, l’espressione che fa non è proprio bellissima, però mi ha trovata a casa, non può dirmi niente sono tranquilla. Mi dice “beh, direi che è tutto regolare, lei è in casa, cosa si sente? Domani andrà in ufficio?” Rispondo che sto meglio e che il giorno dopo andrò in ufficio. Lui continua, con la tazzina di caffè in mano :” bella casa, complimenti” Mi rendo conto che guarda le foto che ho appese alle pareti, (me le ha fatte Nadia penso ed in alcune c'è ...