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La visita fiscale
Data: 04/05/2020, Categorie: Etero Autore: benves
... davanti. Non riesco veramente a dire niente sono imbambolata, (“chi l'avrebbe mai detto che questo ci provasse” penso tra me. “Guarda che roba” mi dice, poi si tira giù la zip ed estrae il suo strumento. Mamma mia, chi se lo aspettava da uno così che avesse un arnese del genere; non solo sarà lungo circa 23 centimetri ma ha anche un bel diametro! Inconsciamente comincio a bagnarmi Me lo trovo spiattellato sul lettino di fianco alla mia faccia, beh ormai ci sono, che devo fare? Comincio a leccarlo girandomi su un fianco, poi allungo le mani per impugnarlo (è talmente grande che con la mano non riesco ad afferrarlo tutto per la circonferenza) Lui intanto mi sta stropicciando le tettine (ho una seconda) e tormentando i miei capezzolini turgidi per l'eccitazione. Ormai mi sta praticamente scopando in bocca, ma vuole dell’altro c'era da aspettarselo. Mi fa scendere dal lettino ed appoggiarci le mani sopra, poi si mette dietro di me. Mi sfila lentamente gli slip eccitandomi ancor di più (menomale che mi ero depilata penso) “adesso ti do quello che ti meriti troietta, fare un certificato falso per non andare al lavoro, non si fa, non si fa” Con una mano mi tiene girata appoggiandola sulla mia schiena (come se ce ne fosse bisogno – da uno con quell'arnese mi sarei fatta fare di tutto anche se fosse stato mostruosamente brutto). Con l’altra mano sento che fruga nella borsa, poi una sensazione di fresco intorno al mio buchino. Mi ha messo della ...
... crema lubrificante, poi lo sento imperioso puntare e spingere, “ ti devo rompere il culo, devo punirti, sei stata cattiva,” e senza pietà mi pianta quell'arnese mostruoso nel culo. Urlo per la veemenza con cui entra E' dentro di me, faccio fatica a stare in piedi reggendomi al lettino tanto i suoi colpi sono lunghi, profondi e violenti mi fa male ma mi piace, Dio se mi piace. La mia fighetta sta sbrodolando, i muscoli della mia vagina si muovono all’unisono con i suoi colpi provocandomi un orgasmo che arriva violento, proprio mentre lui mi inonda il sederino con la sua sborra bollente. Mamma mia sto ansimando, mi prende per i capelli e mi fa girare e mettere in ginocchio “ lecca puttana, puliscilo bene” non posso che eseguire, ho le sue mani tra i capelli. Non è finita qui (lo spero bene penso tra me) adesso voglio assaggiare la tua micetta. Mi mette a sedere sul lettino, mi spalanca le cosce e si tuffa a leccarmi la mia fighetta grondante di umori. Caspita se ci sa fare con la lingua. Non passa molto che esplodo in un copioso orgasmo. Lecca tutto poi si alza difronte a me, punta la sua cappella sulle grandi labbra, le piccole labbra già dilatate gli indicano la via da percorrere. Entra con veemenza. La mia fichetta si impegna ad accogliere quel cazzo nodoso, ogni affondo è un brivido di piacere. Mi stantuffa per bene, le sue labbra leccano il mio collo, scendono fino ai capezzoli che succhia come un bimbo succhia il latte dalla mamma...sono in ...