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paola capitolo 1
Data: 05/05/2020, Categorie: Etero Autore: eughenes
Paola: Una 45enne, come tante: separata, una figlia e tanta voglia di parlare con un uomo. Alla fine del nostro incontro, dandoci del Lei, mi invitò a cena a casa sua, con la scusa di aiutarla a configurare un pc.Mentre lo diceva dalla sua camicetta un capezzolo irto faceva capolino dal tessuto e le sue gambe leggermente aperte fecero volare i miei pensieri più impudichi.Ci incontrammo una seconda volta e, anche se avevo una gran voglia di saltarle addosso, la lasciai con un semplice bacio in punta di labbra, finchè dopo qualche giorno di silenzio, le scrissi, via sms, se le sarebbe piaciuto un bel massaggio�.La risposta fu: �Sììììììììì�� e già immaginavo il suo seno che spingeva sulla maglietta e le mutandine bagnarsi�.Arrivai a casa sua dopo un�ora di viaggio e trovai la chiave sulla porta, la stanza in penombra, Lei stesa sul divano che indossava una vestaglia di seta grigia ed un completino trasparente che poco lasciava spazio all�immaginazione.Luci soffuse di candela, profumo d�incenso e�. profumo di donna.Paola, non è molto alta, ma ha il bellissimo fisico asciutto di chi si allena tutti i giorni correndo lungo le rive del lago. Un seno piccolo e capezzoli lunghi circondati da un�areola rugosa, quando si eccita.Ma torniamo al nostro incontro:La baciai e, senza dire nulla, la presi in braccio e la portati in camera, illuminata solo da candele profumate.Slacciai la vestaglia, chiedendole di tenere gli occhi chiusi e la baciai sui seni.I capezzoli svettavano ...
... e, quando la mia lingua li sfiorò, Paola inarcò la schiena sospirando�il mio sesso pulsava per l�eccitazione, tanta era l�attesa per entrambi.Ignaro delle sue suppliche abbandonai i suoi seni (con molta fatica) ed iniziai a spargere gocce di olio profumato sul collo e nel solco dei seni.L�olio profumato scivolava piano sul corpo snello e liscio solleticando la pelle, che rabbrividiva al tocco delle mie mani.Iniziai piano a carezzarla, ma all�improvviso le strizzai un capezzolo irto a significare il suo desiderio e Paola sobbalzò per l�improvviso dolore, mugulando, altresì, di piacere.Le gambe si contorcevano e soltanto dopo 10 minuti di massaggi e carezze sul seno e sulla pancia le tolsi le mutandine portandomele alla bocca, assaporando il suoi umori ed aspirando con voluttà il profumo di bosco e muschio di cui erano intrise.sotto le mie mani Il suo fisico nervoso e sodo guizzava come un animale selvaggio e nello stesso tempo bramava i miei tocchi.Scoprii un rosa tatuata sul pube, depilato completamente.Il suo fiore, luccicante di umori sembrava quello di una ragazzina, non quello di una 45 enne: piccole labbra in un mare di profumo.Come mi eccitava quello che vedevo: gocce di rugiada colavano dal suo fiore aperto, labbra socchiuse che attendevano di essere sfiorate, leccate dalla mia lingua , desiderosa di assaggiare il suo sapore.Continuai il mio massaggio, baciando l�ombelico, solleticando con la lingua la rosa tatuata e sfiorando il pube.Come avrei voluto aprire quelle ...