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Dipendenza da prof.
Data: 06/05/2020, Categorie: Etero Autore: angelo perverso
successo qui, in una piccolo liceo di provincia.Quanti pensieri attanagliavano la mente di Monica quel giorno, come se tutto fosse successo la notte prima.Una giovane studentessa di 18 anni, studiosa, amichevole, dal fisico atletico.Capelli neri lunghi, tanto lunghi da arrivargli quasi al fondoschiena, bocca carnosa, rosea e gli occhi color miele nascosto dal quel solo paio di occhiali orribili che la mortificano terribilmente.Monica non si è mai curata molto del suo aspetto.Ha sempre avuto priorità sullo studio, che su tutto il resto.Tra tutte amava particolarmente le lezioni di storia, tenuta dal professor S, un uomo di 25 anni molto brillante.Molto spesso Monica guardandolo a pensato che fosse proprio affascinante, come darli torto.Non era l�unica a pensarlo, era al centro di fantasie erotiche di molte studentesse e anche di qualche collega, ma quello che Monica apprezzava di lui non era il fisico, ma come rendeva le lezioni di storia appassionanti.Raccontava quelle avventure medievali, rinascimentali come se fossero delle favole e Monica si perdeva su quei testi che nel suo cuore prendevano vita.Spesso sognava e fantasticava di trovarsi in quelle epoche lontane, piene di segreti, complotti e misteri.Finita la lezione Monica si recava sempre nella biblioteca scolastica, all�interno dell�istituto.Voleva approfondire le lezioni del giorno fino a tarda sera.La biblioteca era, per Monica, il paradiso.Tanti libri a sua disposizione e nessuno a disturbarla, la sola ad amare ...
... la lettura e lo studio.Quella sera fu sorpresa di non essere sola, ma in dolce compagnia.Il professor S entrò in biblioteca, voleva fare una ricerca di approfondimento su una lezione di storia greca per degli alunni di seconda. Sorrise a Monica e notò i libri con il quale stava ripassando la sua lezione.Si stupì molto dell�interesse della sua allieva e rimase con lei a parlare.Monica era confusa, ma felice, non le dispiaceva condividere i suoi studi con il professore.Si fece tardi, la scuola era già chiusa, solo la biblioteca che dava all�ingresso secondario rimaneva aperta per così tanto tempo. Nell�uscire Monica salutò il professore e si diresse verso la scalinata.Immersa nei pensieri della serata non si accorse di cadere. Gli occhiali caddero e si ruppero, ma finalmente mostrarono il bel volto e gli stupendi occhi color miele della ragazza.Il professore l�aiutò ad alzarsi e vedendola finalmente bene in volto non riuscì a trattenersi, il suo istinto era più forte della sua mente.La baciò e lei non ebbe la forza di staccarlo travolta da confusione e sorpresa.Sicuro di sé non si limitò a baciarla e proseguì, palpeggiò il suo caldo e morbido seno, Monica cercò di reagire, ma fu inutile, era rapita dalle sue mani esperte, come caduta in trappola.Raccolte i polsi della ragazza nel palmo della sua possente mano e con l�altra la spogliava sul pavimento freddo di quella biblioteca.Monica cercava di ribellarsi, ma lui era più forte di lei, si sfilò la cintura e gli legò i polsi per ...