1. Orgia di fine anno a sorpresa


    Data: 08/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo

    ... “abito prendi sole” tanto per capirci. Non mi sono meravigliato del fatto che Silvia si lasciasse spogliare ma dell'abbigliamento femminile rimasto addosso a Sergio: un corpetto nero strettissimo in vita lo cingeva dai fianchi in su, uno striminzito slippino di pizzo rosso gli lasciava praticamente scoperte le natiche piccole ma, almeno ad occhio, ben sode, due calze a rete nere, lunghe fino a meta coscia gli calzavano le gambe, su una delle quali portava una giarrettiera con fiocco rosso abbinato allo slippino che non riusciva a contenere il malloppo degli attributi sessuali.
    
    Ora, a mente fredda potrei dire che era ridicolo, ieri sera, al momento, con quell'atmosfera, ho notato invece la gambe slanciate e nervose, da gran figa. Peccato quei piedi, senza scarpe, troppo grandi per essere femminili. Mi spiace dirlo, ma le gambe di Sergio erano certamente più belle di quelle morbidose per un lieve esubero di grasso e con la pelle a buccia di arancia in prossimità dell'inguine, di Silvia che si è lasciata spogliare in gran fretta. Ho visto Sergio curvarsi su se stesso per abbassare il capo e dedicarsi a succhiate di capezzoli, leccate sui seni e perlustrazione manuale tra le cosce leggermente divaricate di Silvia, la quale a sua volta, reclinando il capo all'indietro per offrire alle leccate anche il collo, aveva già liberato il cazzo di Sergio dal quasi inesistente slippino e lo lavorava di mano.
    
    Non potevo restare a guardare gli altri. Sono stato lesto anche io a ...
    ... liberarmi dei vestiti e ho recuperato la distanza che si era creata tra me e Daniela, china davanti ad Ugo.
    
    Le ho sollevato di nuova la gonna, le ho spostato le mutande per infilarle il mio cazzo tra le cosce, a contatto con la figa. Ho sentito dal contatto a sfregamento che la zona era già alquanto umidiccia ed allora, con un gesto deciso, le ho abbassato lo slippino e sono andato subito all'espugnazione di quel delizioso ricettacolo di cazzi. Ho trovato l'entrata molto più agevole di quanto avessi immaginato.
    
    Ammetto che non ero più tanto sicuro di essere lucido di mente, al contrario, ero molto frastornato. Intanto avevo sempre considerato irreprensibili tutte le quattro persone con cui stavo, scoprendo invece che nel privato erano disinvolte a livello inimmaginabile dalle loro solite apparenze. Non avevo finito di stupirmi degli orientamenti sessuali di ciascuno che già mi avevano contraddetto.
    
    Uno ad uno. Sergio che immaginavo un normalissimo scapolo un poco timido, prima mi ha stupito facendomi credere con i suoi comportamenti di essere amante del travestimento e per una mia atavica convinzione, basata su non so cosa, secondo me uno che si traveste doveva essere inevitabilmente gay, invece si stava spupazzando Silvia la quale forse non ha il fascino di una diva hollywoodiana ma di certo non ha nulla di mascolino.
    
    Daniela era il rovescio della medaglia o se si vuole la versione al femminile di Sergio che con il suo desiderio di essere munita di membro ormai l'avevo ...
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