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Orgia di fine anno a sorpresa
Data: 08/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
Probabilmente con il passare del tempo finirò con il dimenticare i nomi degli amici che ieri sera hanno organizzato una particolare cena a sorpresa proprio per me, alla vigilia della mia partenza da questo luogo dove ho soggiornato per una decina di mesi per motivi professionali. Infatti la fine dell'anno coincide con la fine del mio incarico in questo luogo. E probabile che scorderò molte cose di questo soggiorno, non credo che sarà facile, invece, scordare la particolare serata a casa di Silvia ed Ugo, insieme a Sergio e Daniela. Avevo telefonato, per fare gli auguri e salutarla prima della mia partenza, a Silvia la quale mi aveva quasi supplicato di passare da lei in serata perché Ugo – mi disse lei- si sarebbe dispiaciuto se non mi fossi fatto vedere di persona. Ugo, il marito di Silvia, ha grosse difficoltà a deambulare e non esce quasi mai di casa, ama vedere gente ma con me si è lamentato una volta che di tutti i vecchi amici che aveva mai nessuno gli faceva visita, solo pochi telefonavano di tanto in tanto e costoro spesso neanche parlavano con lui ma si limitavano a chiedere notizie sulla sua salute alla moglie. Memore di questo sfogo ho promesso a Silvia che sarei passato in serata e lei mi ha invitato a fermarmi anche a cena da loro. Era l'ennesimo invito che mi faceva. I precedenti li avevo garbatamente rifiutati inventando ogni volta una scusa diversa perché pensavo di arrecare disturbo a Silvia che doveva destreggiarsi tra il suo lavoro e ...
... l'occuparsi sia degli anziani genitori che vivevano a poca distanza da lei e sia della casa e del marito disabile. Avevo sempre accompagnato le scuse addotte con un rituale:“Vedremo in futuro, ci sarà certamente un'altra occasione”. Ieri non potevo dirlo. Io parto, non ci saranno più occasioni. Ho accettato. Con grande sorpresa, arrivando ho trovato anche altre due cari amici comuni, Daniela e Sergio. Questi due oltre l'amicizia con me e con la coppia Silvia-Ugo, hanno in comune tra loro anche il carattere decisamente insolito: parrebbero impacciati e timidi, invece conoscendoli ho scoperto in entrambi delle grandi doti soprattutto di sensibilità umana. Daniela indubbiamente ha una cultura molto elevata ma o non se ne rende conto o non lo fa pesare. Sergio invece è un grande sognatore. Basta dargli un appiglio e lui subito si astrae dalla realtà, parte con mirabolanti fantasie esordendo con “Tu immagina se...”, oppure “Metti che invece di questo fosse successo che...” e tira fuori “quadri” totalmente diversi dalle situazioni reali. Ecco, eravamo noi cinque ieri sera, a casa di Silvia ed Ugo, a gustarci una cena semplice ma gustosa, quando gli eventi hanno cominciato a prendere una piega che non mi aspettavo, e non credo solo a causa del buon vino messo in tavola dai padroni di casa. Ho capito subito che tra gli altri quattro c'era un'amicizia diversa, oserei dire oltre la normale familiarità, insomma una confidenzialità eccessiva. Tra amici succede che si facciano battute ...