1. Non era previsto Cap. 6 Un Venerdì raccontato da Anna poi facciamo l'amore


    Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Vicx

    ... sai?” Ora il porco ero io…. Ma forse era proprio così. Questo stato di eccitazione mentre la tua donna ti racconta cosa ha fatto con un altro uomo non è normale, non è giustificabile. Ma purtroppo per me e per lei reale. Normalmente chi tradisce o lo fa per amore, o per vivere un’avventura… quello di Anna non sembrava nessuno dei due casi, mi tradiva senza pentimento, convinta di fare il suo e il mio bene…. ma adesso da solo, vengono a mancarmi alcune certezze…. Tutto ritorna in discussione, è così ogni volta che mi allontano da lei. In fondo quei filmati erano per lui…. Chi mi dice che una volta scoperta…. Non abbia modificato la verità…. Guardami…. Quel guardami suona ora nella mia testa in tanti modi diversi. Ho bisogno di averla accanto altrimenti impazzisco… dove sarà ora…. Ti chiamo…. “Ciao amore… dove sei” dove sei tu vorrei dirti, “Mi manchi….” sussurro. “Dai Stefano sto lavorando ora, non possiamo sentirci più tardi?” “Sei da lui?” “Non fare così… no… non sono da lui” “Lo hai sentito?” “si…, l’ho sentito, mi ha scritto stamattina e poi mi ha chiamato” Bene, un quadretto interessante…. E io sono lo stronzo che ti disturba mentre lavori….. “No Stefano non è cosi aspetta esco e ti richiamo”. Sono furioso, deluso, mi sento malissimo…. Ho lo stomaco in pezzi. Ecco mi richiami, “Stefano dimmi una parola una parola sola… e….. non ti parlerò più di lui…. Non lo vedrò….. dio questo non riesco a promettertelo, tenterò di non vederlo più. Sai io ho pensato tanto a lui… quando ...
    ... sono con te…. Ma penso sempre a te quando sono con lui… vorrei che fossi li… con me…. Che godessi del mio piacere, che virtualmente mi accompagnassi in questa avventura. Ma sono disposta ad accettare qualsiasi tua decisione, per il tuo bene… la persona più importante al mondo per me; e anche per me stessa.” Ora avevo l’opportunità per metterti con le spalle al muro….. una sorta di Aut Aut o me o lui, ma le parole non mi escono dalla bocca… cosi facili da pronunciare, ma qualcosa mi obbliga al silenzio, vicino a te riacquisto la mia sicurezza, la mia voglia di sentire i tuoi racconti e vivere questa sua passione, con te, in te, per te. No non te lo chiederò, perché so che non è quello che vuoi…. “ O caro… mi fai felice… devo dirti alcune cose ancora… ma non adesso…. Stasera a casa…” Una volta a casa rimango in attesa del tuo arrivo, ma l’attesa si prolunga sino all’ora di cena. Il mio umore è andato peggiorando nel corso del pomeriggio, e quando arrivi non sono gentile, non ne ho voglia, mi indispettisce la tua allegria, la tua bellezza, la tua sfrontatezza. Ti guardo con sguardo inquisitore cercando di captare particolari inquietanti, ma fai presto a farmi cambiare umore, sei amorosa, sempre vicina, dimostri quello che io sono per te. Mi aduli, giochi con me, consapevole di eccitarmi, mangiamo in fretta, tutto sembra come pochi giorni fa, scherziamo ridiamo…. Dio quanto ti amo…. “Stefano, oggi mi hai fatto paura… perché quella telefonata…. Vuoi che te lo ripeta…. Senza di te ...