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Incontri piacevoli che generano un bel ricordo
Data: 10/05/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: 1948
... sciogliere, non me lo faccio ripetere e come se avessi un bel gelato mi piego e lo prendo tutto in bocca. Marco con una mano sulla testa da il ritmo ai miei movimenti.Con i tacchi e il poco spazio nel bagno non è il massimo della comodità ma lui sembra apprezzare.Mentre mi piego e comincio il pompino, Fabio si trova a contatto con il mio culo dove infila le mani sotto la gonna di jeans e comincia a palparmi la fighetta, sposta il perizoma e mi infila due dita dentro.Non resisto, sono tutta bagnata e adesso le sue dita mi strapazzano dentro. Godo e mugolo nonostante il cazzo di Marco in gola. All’improvviso toglie le dita e mi infila con il suo cazzo; non me lo aspettavo, mi sembra enorme e me lo ha infilato tutto in un colpo.Per un attimo rimango senza fiato, poi lui comincia a pompare e io godo da morire. Andiamo avanti per un po’ così e quando siamo tutti e tre al limite interrompiamo il movimento. Qualche bacio fra di noi e con un cambio di ruoli prendo il cazzo di Marco in figa e quello di Fabio in bocca.Nemmeno una parola, solo gemiti e respiri affannati fino all’orgasmo; prima io, poi Fabio scarica tutto in gola e infine Marco viene nella mia figa.Ho una sensazione di appagamento incredibile.Restiamo un attimo appoggiati l’uno all’altro contro il muro, poi con lo stesso imbarazzo dell’inizio ci ricomponiamo, sistemiamo i vestiti, i capelli e con discrezione usciamo dalla toilette.“Ciao”“Ciao””Ciao”Torno al tavolo con le gambe che mi tremano ancora, un po’ rossa in viso, ...
... le labbra un po’ arrossate e con ancora il sapore dei due maschi.Una pausa pranzo così non capita tutti i giorni!Mi viene da riflettere. Mi sento finalmente una troia da montare, sculacciare, usare. Mi piace il cazzo e mi piace che gli uomini mi facciano di tutto.Mi soffermo un attimo e alla mente mi ritorna un addio al celibato di un amico: festa in maschera, cappelli militari loro ed io zoccola crocerossina.Gli amici del futuro sposo erano 4: avevano noleggiato le uniformi militari e per me un camice ridotto , scarpe con i tacchi molto alti, autoreggenti e reggicalze.Eravamo in una bella taverna con camino, divani di pelle, tavolo, e si beveva in abbondanza.Il festeggiato e gli amici erano già un po’ sbronzi prima di arrivare, io ero il festeggiamento finale.Bevo qualcosa e mi sdraio sul tavolino del soggiorno e comincio a masturbarmi infilando due dita nella figa. Non ho le mutandine e la mia fighetta è tanto calda.“Cominci già a fare la troia? Devi meritartelo il cazzo, facci un bel pompino”Apro l’ultimo bottone della mia uniforme e le mie tettone compresse escono dal camice, me le lecco un po’ portando i capezzoli sulle labbra mentre guardo i ragazzi con sguardo libidinoso. Mi avvicino al festeggiato “posso leccarle il cazzo signore?”“muoviti, e vedi di farlo bene! Mettiti in ginocchio e tieni le mani dietro la schiena”Eseguo gli ordini e loro si eccitano a dismisura. Il festeggiato gradisce il servizietto e sento il suo cazzo sempre più grosso nella mia bocca. Cerco di ...