1. Il collega d'ufficio - 1


    Data: 11/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bird2012

    ... sono stata io a insegnargli a fare i pompini… come gli ho insegnato a prenderlo nel culo!
    
    A noi piace fare sesso a 360°, e ci piace condividere tutti i piaceri, senza limiti… spero la cosa non ti dispiaccia!”
    
    Non ci pensai un attimo a rispondere: dovevo ammettere che la bocca di Luca era molto gradevole… anche se pensai che prima o poi avrei dovuto rendergli il servizio!”
    
    “Alessia, non mi dispiace affatto… anche se sinceramente devo confessarti che è la prima volta che faccio sesso con un uomo!”
    
    Allargò ancora di più le cosce e la vidi infilarsi un dito nella fica!
    
    “Uhmmmm!!! E’ ancora più eccitante: ti farò da nave scuola, insegnerò anche a te come far godere un uomo con la bocca!”
    
    Poi si rivolse al marito.
    
    “Luca, torna alla finestra… adesso tocca di nuovo a me! Non ce la faccio più, ridammi il suo uccello… devo venire!”
    
    “Amore, ti prego, veni anche tu… solo un attimo… facciamoglielo in due!” la implorò il marito.
    
    Alessia rise.
    
    “Sei proprio un porco, amore! Certo che vengo! Però facciamo attenzione a non farlo venire!”
    
    Alessia si mise seduta per terra, con il viso tra le mie cosce… e cominciò a leccarmi i coglioni, poi a prendermeli in bocca prima l’uno e poi l’altro, li succhiava e li mordeva delicatamente, mentre il marito aveva ripreso a spompinarmi il cazzo.
    
    Alessia ogni tanto lasciava i coglioni per passarmi la lingua lungo tutto il solco del culo, si fermava un po’ per titillarmi il buchino per poi tornare a succhiarmi le ...
    ... palle.
    
    Si vedeva che erano abituati a lavorare in coppia per far godere un cazzo… ed io stavo godendo come non mai.
    
    Fui costretto a fermarli per non venire.
    
    “Vi prego… fermatevi, se no sborro!”
    
    Luca si tolse malvolentieri il mio uccello dalla bocca e riprese il suo posto alla finestra.
    
    Alessia mi abbracciò di nuovo.
    
    “Anche le tue palle sono molto gustose!”
    
    Poi mi afferrò per l’uccello e mi condusse verso la scrivania: ci si mise seduta sopra e allargò completamente le cosce… con entrambe le mani si aprì le labbra della fica.
    
    “Ho sentito che preferisci la mia fica intrisa dei miei umori… allora dai… leccala… ingoia tutto!”
    
    Posai subito la bocca sopra la sua fica e cominciai a leccare e a risucchiare rumorosamente tutti i suoi umori.
    
    Cominciò a gemere e a spingermi ritmicamente la fica contro la bocca.
    
    “Si… porco… così… mi eccita il suono del risucchio contro la mia fica… dai… leccami la fregna… dai!”
    
    Mentre leccavo come un invasato quel dono della natura vidi avvicinarsi Luca: in un attimo sentii la sua mano afferrarmi il cazzo e cominciare a segarmi… neanche provai ad opporre resistenza!
    
    Leccavo la fica della moglie mentre il marito mi smanettava l’uccello: avrei potuto desiderare di meglio?
    
    Alessia ansimava come una maiala.
    
    “Dio mio, Luca, amore… glielo hai preso in mano?”
    
    “Si, tesoro! Alessia, amore mio, mi fa impazzire stringergli il cazzo in mano e segarlo mentre lo vedo leccarti la fica!”
    
    “Lo so amore che ti piace, eccita molto ...
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