1. La strana storia della ragazza che faceva pompini nei cessi.


    Data: 12/05/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    So di essere depravato, un bugiardo senza rimedio e anche disonesto. Ho fatto un po' di tutto nella vita per sopravvivere, potrei elencare le cose orribili fatte ma tante neanche le ricordo quindi sorvoliamo nell'interesse comune. Voglio parlarvi di adesso... non del passato, è da un po’ che faccio il mago, ma si.. il lettore di tarocchi, eseguo divinazioni, pratico magia bianca e nera con annessi e connessi, faccio malie, malocchi, filtri d’amore e insomma tutte 'ste cazzate. Non mi va male, non mi lamento, di una cosa il mondo ne ha in abbondanza e sono i creduloni, persone che necessitano sempre di avere un rapporto con qualche cosa di sovrannaturale e io ci sguazzo dentro alla grande, alimento di volta in volta le speranze o le paure e spremo il possibile per poi abbandonare la credula creatura alla sua persistente angoscia. I tarocchi li conosco abbastanza da poterne parlare con sicurezza ma per il resto fido sempre sulla mia inesauribile improvvisazione, lascio parlare.. parlare e loro ti raccontano... raccontano, poi un po’ di psicologia spicciola e il gioco è fatto. Soldi se ne fanno... e scopo anche, scopo proprio molto. Soldi e figa a gogò. Donne d’ogni genere, giovani e meno giovani, al mio ego semplice basta che siano appena piacenti. Ah... se il divano in cuoio marrone scuro che fa parte dell’arredamento del mio studio potesse raccontare di quanti culi nudi ci si sono posati sopra! E di quante fighe ci hanno sbrodolato! Beh... non credo che pensavate qualcosa di ...
    ... diverso di me, vero? Non vi stupisco quindi o credevate davvero che possedessi una qualsiasi etica? Sbagliato! Non ne ho proprio. Ora vi sarete incuriositi per la ragazza dei pompini ed è proprio di lei che vi voglio parlare, è un caso molto interessante. Il mese di novembre è solitamente fiacco per la mia professione e di solito ne approfitto per farmi un po’ di vacanze ai tropici ma quest’anno ci ho rinunciato proprio perché è all'inizio di questo mese che si presenta Alba, la chiamo così ma non è il suo vero nome. Alba viene assieme alla madre, una gran bella donna anche se stagionata. Proprio una super figa ma la figlia la batte di diverse lunghezze. Appena entrate prendono a parlare assieme e lo fanno animatamente fino ad arrivare a litigare, io lascio fare e intanto le studio. Alba non vuole saperne di parlare con me davanti alla madre e vuole che se ne vada. Provo a convincere la madre ad aspettarla fuori... ma neanche questo va bene ad Alba. La madre deve proprio andarsene. Accompagno la madre alla porta e le dico di stare tranquilla e di telefonarmi in serata, magari ci dovremo incontrare per parlare della figlia. Subdolo vero? Lo riconosco e inoltre anche poco professionale ma voglio scopare questa bella donna e sfilarle tanti soldi. Tanti tanti bei soldini. Lei mi stringe lungamente la mano e afferma che si fida di me. Bravo tesoro... così si fa! Devi fidarti completamente, mettiti nelle mie mani ad occhi chiusi! Alba è seduta e mi aspetta. Mi scruta dubbiosa. Ha ...
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