1. La strana storia della ragazza che faceva pompini nei cessi.


    Data: 12/05/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    ... dimena tutta e la gonna risale... risale, ora ha le cosce completamente scoperte la puttanella! -Mi hai detto che hai iniziato a quattordici anni... quindi non è quella situazione che c’interessa... vai ancora indietro...- -Quattordici anni... una gita scolastica. Sono in un pullman... andiamo a Firenze... siedo in fondo e i ragazzi vengono uno per volta a farsi spompinare... non devo sporcarli con la loro sborra... devo stare molto attenta a bere tutto subito e bene...- -Alba... è questa la prima volta che fai dei pompini?- -No no... la prima volta ho tredici anni...- -La prima volta? Vuoi raccontarmi? Raccontami tutto anche i particolari..- -Sono magra... non mi piaccio proprio, vorrei avere più seno e più culo. Vado in discoteca e prendo il reggiseno imbottito di mia madre per avere più seno... indosso dei pantaloni di raso nero che mi fasciano il culo... ballo con le mie amiche.. bevo una... no... due coca con rum e sento la testa leggera. Non sono abituata e sono brilla... poi sto male e ho bisogno di ...
    ... vomitare. Il bagno delle ragazze è occupato... c’è la fila e allora entro in quello degli uomini... entro in un gabinetto ma la porta non chiude... vomito e mentre mi pulisco la bocca spinge la porta un ragazzo. E’ lui... è bellissimo... ha già il suo cazzo in mano... vuole pisciare... E’ sorpreso.. ma non lo nasconde il suo coso. Non mi lascia uscire... mi tiene con una mano mentre si libera... guardo curiosa il suo zampillare. Poi... finito mi prende per i capelli e mi tira in ginocchio e me lo mette in bocca, gli è diventato subito duro e mi scopa la bocca con violenza e mi riempie dopo un bel po’. Non mi lascia ancora andare, chiama anche due suoi amici che sono nei gabinetti accanto e loro mi fanno fare la stessa cosa. Hanno dei bei cazzi giovani e duri... durissimi, la loro sborra è tanta e mi si riversa sulla blusa. Escono e mi portano in sala. Lui... il bellissimo dice che vuole stare in contatto con me, che mi telefona. Abita vicino a me. E' più grande... ha quasi diciotto anni... come i suoi amici..- Tibet. 
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