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Trasformato in troia - il vicino
Data: 14/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: shinigami83ge
... mai, sono stato costretto a fare quello che ho fatto e non ho certamente intenzione di ripeterlo con te” “certo che le racconti bene le palle, ma tranquillo avrai comunque modo di godere del mio cazzo” e così dicendo inizia a massaggiarsi vistosamente il pacco. “vedi, come lo brami, mi è bastato palparmi un po’ e subito il tuo sguardo si è imbambolato sul mio cazzo… comunque basta parole, è ora di darsi da fare” Sento un rumore alle mie spalle, un attimo e con sorpresa un uomo mi afferra da sotto le ascelle immobilizzandomi in una presa di acciaio. “ti presento Sergio, il mio amico rugbysta, giusto perché tu lo sappia, non avevi perso le chiavi, le hanno date a noi.” “lasciatemi cosa volete farmi?” Con forza vengo portato in camera da letto, cerco di dimenarmi, ma la loro forza è troppo superiore alla mia, vengo quindi sbattuto sul letto e contro ogni mia aspettativa tirano fuori delle corde ed iniziano a legarmi. Certo di contorcermi, implorare pietà, scalciare, ma è tutto inutile, stretti nodi si attorcigliano come serpi intorno ai mie polsi e alle mie caviglie, mi ritrovo quindi sdraiato nel letto con braccia e gambe legate legate alle estremità dello stesso. “finalmente ora starai un po’ fermo… o quasi?” sogghigna Giorgio “ora vedi di stare fermo, non vorrei che ti facessi male” e così dicendo tira fuori delle forbici molto grosse, di quelle che usano normalmente i vigili del fuoco per tagliare le cinture di sicurezza delle auto ed inizia a ...
... tagliare i miei pantaloni. Mentre Giorgio si diverte a lacerare lentamente i miei vestiti facendomi sentire di tanto in tanto il freddo delle forbici, il suo amico inizia a spogliarsi sfoggiando un fisico atletico da calendario. Taglio dopo taglio alla fine mi ritrovo solo in boxer e ridendo Giorgio dice “ed ora arriva il bello” struscia la forbice per un bel po’ sul mio pacco ed infine taglia anche quelli lasciandomi completamente nudo, con braccia e gambe immobilizzate. Si avvicina a me Sergio e schiaffeggiandomi la faccia col suo cazzo mi dice “ora vediamo quanto sei brava a succhiare” “no…” grido “ smettetela, non sono la vostra troia, se vi aspettate che collabori ve lo scordate” “alla bambina piace giocare” dice Giorgio, ma basterà toccare i tasti giusti per accenderla. Anche lui si spoglia sfoggiando un fisico grezzo, muscoloso ricoperto di una piacevole peluria e un bel cazzo già in tiro, inizio a pensare che siano stati accuratamente scelte tutte persone molte dotate. “come pensi di fare?” gli chiede il suo amico Sergio “semplice, glielo sbatto nel culo, quando sentirà che ormai è stata sottomessa inizierà ad arrendersi e ad essere collaborativa” Mi slega quindi una gamba e la lega in alto, e lo stesso fa con l’altra, costringendomi a stare col il culo completamente alla sua mercé. Senza attendere oltre inizia a puntare il suo cazzo contro il mio buchetto “no fermati…” gli grido e cerco di dimenarmi per evitare che riesca a centrare il buco. ...