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Al mare con silvio
Data: 14/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FSeed
... già barzotto, in uno slip che riconobbi subito come quello dell'uomo a fianco del nostro ombrellone. Tirò fuori il cazzo e lo mise nel buco, e appena lo vidi non resistetti e me lo misi subito in bocca. Aveva un sapore di salsedine misto ad urina, ma nel complesso non era affatto male. Tirai fuori il più possibile il cazzo verso di me, ed essendo il buco abbastanza grande ne uscirono fuori anche le palle e un ciuffo di peli pubici brizzolati. Più leccavo e succhiavo e più i respiri dell'uomo si facevano più pesanti. Sentendosi escluso Silvio si avvicinò e cominciò a leccare le palle, a succiarle e a prenderle in bocca. Dopo alcuni minuti di quel trattamento sentii il cazzo gonfiarsi nella mia bocca, lo tirai fuori e, porgendolo a Silvio cominciammo a leccarlo insieme, fino a quando con un rantolo l'uomo non venne con sei schizzi, che finirono sulle nostre facce e lingue. "Cazzo che goduria" bisbigliò l'uomo, e ritirando il cazzo quasi moscio se lo rimise nello slip e andò via. Seguirono altri uomini, molti dei quali però non ci deliziarono con i loro cazzi. Un signore anziano, con un bel cazzo tosto e largo venne dopo pochi secondi di succhiata, ma quello che mi stupì di più fu il ragazzo che venne dopo. Avrà avuto al massimo quindici anni, con un cazzo nella media, e dopo alcuni minuti di succhiate chiese se poteva inculare. Io e Silvio ci guardammo, lui fece un sorriso e prese un preservativo dalla sua borsa, lo mise sul cazzo del ragazzo, si girò a novanta mentre io ...
... impugnavo il cazzo e lo indirizzavo verso il buco di Silvio. Il ragazzino ci sapeva fare, spingeva il cazzo così in profondità da far gemere Silvio, e dopo cinque minuti venne nel preservativo. Silvio lo tolse, ripulì il cazzo semi moscio e il ragazzo se ne andò. Io avevo il cazzo così duro da non poterne più, così presi un preservativo e, dopo averlo messo, mi sedetti sulla panca mentre Silvio si sedeva sul mio cazzo. Passarono pochi minuti che sentimmo bussare alla nostra porta. "Aprite. Sono il bagnino" con mio stupore Silvio si alzò e andò ad aprire la porta. La socchiuse appena lasciando la testa di fuori. Io ne approfittai e richiusi il buco nel muro, non pensando di coprire la mia erezione. "Ho sentito dire che succedono cose strane qua dentro" "Ma no niente di strano" disse Silvio "vieni a vedere tu stesso". Lo fece entrare e richiuse subito la porta, tornò verso di me e si impalò di nuovo sul mio cazzo, mettendo bene in mostra il culo. "Vedi. Ci stiamo solo divertendo un po" disse Silvio facendo su e giù, e tenendo lo sguardo fisso sul bagnino. "Allora il ragazzino non raccontava balle ai suoi amici. Glielo avete succhiato davvero il cazzo" "Si" mugolò Silvio "e mi sono fatto anche inculare. Vuoi provare anche tu?". Il bagnino sembrava titubare, ma ben presto cominciò a tastarsi il pacco, per mettere a posto l'evidente erezione che si gonfiava nel costume. "Non ti va di provare due belle bocche?" Silvio tentava di convincerlo, e poco dopo il bagnino ...