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Frutta dolce e
Data: 17/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Feelrouge
Uffa che palle. Sono mesi che sono chiusa in casa. Ho voglia di fare qualcosa, questa monotonia mi sta distruggendo. Anche un piccolo lavoretto giusto per fare qualcosa, non che i soldi mi mancano, giusto qualcosa per togliermi qualche desiderio. Chi suona ora? Ah ecco la mia amica Giulia, chissà mi porta qualche bella notizia. “Ciao Giulia, qual buon vento ti porta?” “Veronikaaaaa, ti porto una buona notizia. Mi dicesti che volevi fare qualcosa? Ti ho trovato un lavoro che ti piacerà tantissimo. E’ stasera. Guadagnerai in un solo giorno lo stipendio medio di un mese, ma devi essere pronta a tutto. Ci stai?”. “Beh Giulia detto così mi attira un bel po’ anche se mi spaventa anche”. “Veronika ti sei sempre fidata di me, e non ti ho mai dato fregature, fidati anche questa volta e vedrai che mi ringrazierai”. “Va bene ci sto, ci vediamo stasera”. Non mi ha voluto dire di che si tratta, non so neanche come vestirmi, uffa che mi metto? So solo che è un ristorante, ma che sarà? Lavapiatti? Cameriera? Con la cucina ci mastico poco, magari sono una ragazza immagine in un ristorante, anche perché se si guadagna così tanto….. Mah vedremo, provo ad essere elegante e al massimo mi porto un cambio o due…. Chiamo un taxi e sono li puntuale come un orologio. Sono anche un po’ eccitata, Giulia in genere non mi ha mai dato brutti consigli e furbetta e porcella com’è c’è da aspettarsi di tutto. Poi lei è bellissima come faccio a dirgli di no. Il posto è un po’ fuori mano, non l’avevo mai ...
... sentito eppure io di ristoranti ne conosco ma questo mi giunge nuovo. Suono… “Lei è?” “Sono Veronika, mi manda Giulia per il lavoro”. “Ah benissimo si accomodi di la in fondo la seconda porta a sinistra”. Proseguo il mio cammino seconda porta a sinistra apro e mi ritrovo le cucine piene di gente fra camerieri, cuochi e lavapiatti. Dove sono capitata….. “Ehm buona sera sono l’amica di Giulia sono qui per il lavoro” Mi salutano e mi guardano tutti, sembra che mi stiano spogliando con gli occhi, io poi tutta elegante nelle cucine…. “Scusate ma non vado bene vestita così? Altrimenti mi cambio!” Risata generale, “Ma Giulia non ti ha detto niente del lavoro?” Eccola Giulia, quella peste, arriva a passo elevato ancora col sorriso in faccia per la mia domanda…. “Vieni Veronika andiamo di la. Ora devi spogliarti, farti una doccia e restare solo con un accappatoio”. “Giulia ma sei pazza? Comincio a capire il cachet così alto, ma non sono una prostituta”. “Dai Veronika che ne abbiamo fatte di peggio, non puoi lasciarmi così, e poi sono sicurissima che ti piacerà”. “Ok ci sto ma solo perché te lo avevo promesso. Questa è la prima ed ultima volta che mi vedi qui”. Effettivamente non volevo andar via, anzi ero molto eccitata dall’idea di fare qualcosa di trasgressivo pur non sapendo ancora cosa mi aspettava. Vado a farmi la doccia e torno nelle cucine con il solo accappatoio addosso. Si avvicina lo Chef “Vedi che alla fine non serviva cambiarti….” Altra risata generale… mi sa che sono io quella ...