1. Frutta dolce e


    Data: 17/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Feelrouge

    ... con il lobo sinistro ed un altro raggiunge la mia figa, la lecca, anche se con qualche difficoltà si infila per raggiungere il clitoride, lo aiuto allargando leggermente le gambe, lui ne approfitta e spinge più a fondo quella lingua dentro di me. Ho brividi dappertutto, il corpo ancora sporco di panna, la frutta è finita. Terminano i primi dieci minuti e Ron annuncia che ora si possono usare anche le mani. Neanche il tempo di finire la frase che sento dodici mani, al completo, su di me……. Mi toccano, mi accarezzano, mi baciano, mi puliscono, le lingue comunque non finiscono il loro lavoro, c’è chi ancora continua a mordermi i capezzoli chi a leccarmi sul collo, soffiarmi nelle orecchie. Ed Eccola, la mano che si infila nella mia figa, la sente tutta bagnata e comincia a masturbarmi. Io cerco di trattenermi, difficile con tutte quelle mani riuscire a non godere. Cerco di star ferma ma continuo ad emettere piccole ed eccitanti urla, non resisto comincio a godere, raggiungo più volte l’orgasmo. Provo a chiudere le gambe ma le mani sono più forti di me. Urlo di piacere…. Ma… mi manca qualcosa…. Ho voglia…. Ho tanta voglia di un cazzo. Si chiudono gli altri dieci minuti, Ron conferma “Ragazzi ora è pronta, buon appetito” Mi spalancano le gambe e subito vengo penetrata, mentre le mani e le bocche continuano a ...
    ... toccarmi a baciarmi. Ora l’indiscutibile protagonista è la mia figa che viene finalmente scopata da tutti quei cazzi li che non vedevano l’ora di farlo. Non so quante volte ho goduto, sento l’ultimo venirmi addosso e sedersi al suo posto sfinito. Io resto sdraiata, sfinita, soddisfatta. Tornano i camerieri che mi riportano in cucina. Prendo il mio accappatoio e vado a farmi una doccia. Mi rivesto e vado in cucina. Entro e parte un applauso da parte di tutti. Wow sono una star ora, qualcuno mi dice che ho fatto colpo e mi rivogliono la prossima volta. Arriva Ron, sorridente, mi chiama in ufficio: “Brava Veronika, grazie di essere stata dei nostri, questo il tuo compenso e spero che possiamo riaverti con noi”. Mamma quanti soldi in così poco tempo, e mi sono pure divertita, ma per ora me la tiro un po’ lo faccio stare sulle spine. Mi alzo lo ringrazio saluto tutti e vado alla ricerca di Giulia. “Ehi Veronika eccoti qua. Com’è andata?” Sorriso furbetto e domanda ironica la sua, sa già che mi sono divertita un mondo. “Giulia sei proprio una stronza. Una grande amica ma pur sempre stronza”. Ci abbracciamo, un bacio grande e la saluto. “Ci vediamo molto presto Giulia” chiudo la porta prendo un taxi e torno a casa. E’ tardi sono stanca ma con la soddisfazione di aver passato una delle più belle serate della mia vita. 
«123»