1. Amici di famiglia parte 3


    Data: 19/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: archer81

    ... bagno con l’asciugamano in vita e il dopo sole nella mano mentre si stava spalmando la crema e dicendomi di farmi anche io una doccia. Acconsentii per rinfrescarmi un po’ le idee.
    
    Mi lavai velocemente ripassando nella mia mente il discorso che avrei voluto fare con lui e raggiungendolo in salotto con indosso solo il telo.
    
    Luca si accorse che avevo le spalle arrossate e si propose di spalmarmi la crema e, convinto che non guardandolo in viso sarebbe stato più facile parlargli, mi sdraiai a terra e gli permisi di salire a cavalcioni su di me per cominciare a spalmare la crema dopo sole.
    
    L’abilità di Luca era davvero un toccasano e appena cercai di iniziare un discorso mi zittì dicendomi di rilassarmi e di non rompere le palle.
    
    Le sua mani percorrevano la mia schiena il lungo e il largo e trovavo quel massaggio davvero eccitante e rilassante tanto che mi abbandonai al relax e lasciai Luca libero di passare a spalmare le mie gambe e le mie cosce non accorgendomi che lentamente era riuscito a slacciare il telo che avevo indosso.
    
    Sentivo le sue mani percorrere interamente il mio corpo dalle spalle fino ai piedi sentendo il suo corpo caldo vicino al mio.
    
    Sfiorava lentamente i miei glutei massaggiandoli delicatamente e ondeggiando come un pendolo sul mio corpo fino a fermarsi sempre più spesso sul mio culetto.
    
    Sentii le sue mani farsi strada tra le mie chiappe ed accarezzare il mio buchino; ...
    ... invece che sorpreso o infastidito ero eccitato e desideroso che quelle carezze si facessero più audaci e il mio pisello duro come il marmo era schiacciato sotto la mia pancia.
    
    Inarcai leggermente la schiena per sistemare il mio pisello e Luca ne approfitto per farmi girare mantenendo la sua mano a contatto col mio sedere.
    
    Mi trovai quindi con il mio pisello che svettava voglioso mentre Luca continuava a massaggiarmi il culo e mi guardava fisso negli occhi mentre io cercavo di distogliere lo sguardo.
    
    Non passò molto tempo prima che Luca prendesse in bocca il mio cazzo e cominciasse a succhiarlo avidamente.
    
    C’era qualcosa di diverso però rispetto alla sera precedente: ero molto più eccitato e sentivo molto di più l’adrenalina corrermi nelle vene.
    
    Non capivo quel senso di godimento, più intenso e coinvolgente che mai, era dovuto al fatto che Luca mentre mi succhiava aveva cominciato a spingere un dito dentro al mio culo aiutandosi con la crema solare che aveva abbondantemente spalmato precedentemente.
    
    Non potei resistere a lungo a quel trattamento e con un urlo liberatorio riversai tutto il mio piacere nella bocca di Luca che anche in questa circostanza non si lasciò sfuggire nemmeno una goccia.
    
    Abbassai lo sguardo verso Luca e vidi sul suo viso un sorriso divertito mentre continuava a succhiare e leccare il mio cazzo ripulendolo da tutta la sborra che era uscita e mentre lentamente si ammosciava. 
«12»