1. Culetto rosso impalato


    Data: 20/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: biribissi

    ... al lavoro”.
    
    Enrico salutò il padre di Mattia che uscì chiudendosi dietro la porta e si fiondò subito nella stanza di Mattia.
    
    Lo trovò ancora nudo mentre si massaggiava il culo dolorante. La visione era molto eccitante: Mattia stava di fianco con le gambe rannicchiate… nel mezzo delle cosce si intravvedevano le sue palline. Il culetto era rosso fuoco!
    
    “Povero Mattia, mi dispiace, uhmmm come te lo ha fatto rosso il culo tuo papà! Cosa posso fare per te? Magari potrei massaggiarti il culo con una crema…”
    
    Mattia un po’ turbato acconsentì.
    
    “Mattia, per caso hai della crema Nivea per il massaggio?”
    
    “Si, dovrebbe essere sulla mensola del bagno”
    
    Enrico andò in bagno e trovò subito il tubetto con la crema. Al suo ritorno trovò Mattia a pancia sotto sul letto con il suo tondo culetto rosso che spiccava dal resto del suo corpo che era invece piuttosto bianco.
    
    “Povero culetto” disse Enrico “rilassati adesso che ti massaggio”
    
    Enrico si sedette sul letto, premette il tubetto e mise un po’ di crema sulla sua mano destra. Quindi poggiò la mano sul culetto dell’amico e cominciò a massaggiargli la chiappa destra.
    
    “Uhmmm che culo bollente!” sussurrò Enrico con la voce che tradiva la sua eccitazione.
    
    Poi passò alla chiappa sinistra. Nel mentre Mattia non riusciva a stare fermo perché il suo pisello si era rizzato e non riusciva a trovare una posizione comoda senza schiacciarlo col suo peso. Il suo culetto si sollevava spesso e Enrico ne approfittava per passare ...
    ... la sua mano nel solco tra le chiappe, sfiorandogli così il buchetto.
    
    Enrico aveva il pisello durissimo e ogni tanto se lo accarezzava attraverso i pantaloni con la sua mano sinistra. La vista e il contatto con quel culetto rosso lo eccitavano tantissimo. Dopo un po’ perse ogni inibizione e disse all’amico: “Mattia, mi sono accorto che hai il pisello in tiro e pure io ce l’ho duro. Il tuo culo è tanto eccitante!” Detto questo aggiunse al suo dito medio dell’altra crema e appoggiò il polpastrello sul buchino di Mattia che subito emise un gemito ed inarcò il culetto con l’intento evidente di farsi penetrare.
    
    Enrico spinse allora il suo dito che presto entrò nel buchetto e scivolò tutto in fondo. Mattia cominciò a gemere muovendo il culetto per farsi stantuffare. Enrico non ne poteva più e disse a Mattia che aveva il cazzo durissimo e che voleva tirarlo fuori.
    
    Così Enrico tolse il suo dito dal culetto di Mattia e velocemente si denudò. Poi rivolto a Mattia, senza alcun freno inibitore disse: “Ti voglio inculare!!! Mmmmm Voglio ficcartelo tutto nel culo! Voglio farti sentire i miei coglioni sbattere sul tuo culo!!!”
    
    Mattia rispose: “Siiii, lo voglio tutto nel culo e si girò per vedere il cazzo di Enrico che si ergeva dritto con una leggera curvatura verso l’alto. La cappella era rossa e liscia e fuorusciva qualche goccia di presperma.
    
    Enrico disse a Mattia di mettersi a pecorina col culetto in alto e la testa in basso sul materasso. Mattia eseguì mettendo bene in ...