1. Sogno o realtà?


    Data: 20/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alexro

    ... tardissimo! Quella stronza mi ha fatto fare gli straordinari. Proprio stasera che avevo in mente una sorpresa per L., che palle. Speriamo che abbia tardato anche lui!
    
    L: -La casa era quasi tutta al buio escludendo la flebile fiamma delle candele che dall'ingresso di casa conducevano in camera da letto. Ero a sedere immerso nella totale oscurità nel salotto dove potevo vedere gran parte del percorso disegnato in terra dalle candele
    
    V: -C'è la sua macchina, uffa, è tornato prima di me.
    
    L: -Dopo qualche minuto sentii le chiavi nella porta.
    
    V: -Oddio, cosa sono queste candele? Per un attimo mi sono spaventata! Ricordo di aver chiuso la porta dietro a me subito pensai:" Cosa vuole farmi? " Con un piccolo sorriso iniziai ad incamminarmi verso la fine del tragitto disegnato dalle candele, lasciai cadere per terra sia il mio giaccone che la mia borsa. Sapevo che L. era da qualche parte a guardarmi. Un fremito mi percorse e quindi una piccola vampata di caldo, queste sue idee mi fanno eccitare, il non sapere cosa mi aspetta aldilà di quella porta mi eccita da morire.
    
    L: -Indossava l'abito di ordinanza da lavoro, un tailleur molto attillato che mette in risalto quel suo culo sodo e tondo e sotto una camicia, molto professionale ma anche molto sexy. La vidi entrare in camera con passo deciso come suo solito ma al tempo stesso vedevo qualche piccola incertezza non visibile agli occhi non allenati alle sue reazioni. Eccitazione, ecco cos'era quell'incertezza.
    
    V: ...
    ... -Entrai in camera. Le candele conducevano al comò dove sopra erano appoggiati alcuni bigliettini. Li presi ed iniziai a leggere: "Prima regola, silenzio. Non devi parlare" "Seconda regola: se apri il primo cassetto troverai la tua mascherina da viaggio, indossala." "Terza regola: appena eseguita la seconda regola, voglio che ti spogli."
    
    Adoro la dominazione, mi sentivo già bagnata al pensiero di cosa poteva farmi. Adoro sentirmi sua, abbandonarmi a lui.
    
    L: -Mi avvicinai piano piano e mentre V. indossava la mascherina entrai in camera. V. iniziò a spogliarsi piano piano, sensualmente. Era già entrata nella sua parte. Che corpo! Mi misi a sedere a godermi quello spettacolo. Avevo il cazzo già duro.
    
    Una volta completamente nuda, mi avvicinai e la presi da dietro con forza, ebbe come un sussulto, non se lo aspettava. L'afferrai per il collo con la mano destra mentre la sinistra inizio ad esplorare il suo corpo, centimetro per centimetro. I suoi capezzoli erano duri e ritti come spilli, il suo odore era morbido come sempre ma il suo respiro iniziava a farsi più intenso. La baciai sul collo, una volta, due volte, dieci volte. Quindi decisi di iniziare a giocare. Afferrai le sue mani e le bloccai con le manette.
    
    V: -Ero già molto eccitata ma quando sentii il rumore delle manette che sia aprivano una vampata di caldo percorse ancora una volta il mio corpo. Era un mix di eccitazione e paura. La sottomissione psicologica è eccitante come nessun'altra cosa al mondo. Sono inerme, ...