1. Sogno o realtà?


    Data: 20/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alexro

    ... bendata e tra poco ammanettata. Mhmmmm.
    
    Mi fece distendere dolcemente in posiziona prona sul letto. Mi legò, credo con delle corde, le gambe alle sponde le letto. Le mie gambe erano divaricate. Poi, sbam!
    
    L: -Legata al letto con le gambe divaricate, era mia, non poteva muoversi. Presi la spazzola per capelli, tutta di legno e abbastanza larga e piatta, e la colpì forte sul suo culo sodo. Credo che volesse gridare ma la regola numero uno non lo permetteva. Era sorpresa ma al tempo stesso eccitata. Era bagnata, le misi un dito dentro e gustai il suo sapore. Colpii ancora ancora cinque o sei volte.
    
    V: -Mi stava sculacciando con non so bene cosa, e al tempo stesso avevo un suo dito dentro di me. Ero bagnata e volevo che continuasse. "Ancora!" dissi.
    
    L: -Iniziai a spogliarmi, aveva infranto la regola numero uno. Le afferrai la testa di V. e le dissi che l'avremmo punita.
    
    V: -Oddio, come ti puniremo? Noi chi? Per un attimo rimasi spiazzata da quel plurale. Mi sciolse le gambe ma rimasi ammanettata. "Vieni, in ginocchio." L'uccello di L. era nella mia mano destra. Iniziai a fargli una sega. Mi bloccò subito. Qualcuno mi prese la mano sinistra. Stavo toccando un altro cazzo.
    
    L: -Presi il dildo a ventosa e lo attaccai alla porta. V. era a in ginocchio e le presi la mano sinistra e gli feci toccare il dildo. Sembrava dubbiosa ma più passavano i secondi più V. stava al gioco, e le piaceva.
    
    V: -Cazzo sono tutta bagnata, fuori di me dall'eccitazione. Avevo capito ...
    ... con qualche secondo di ritardo che era una cazzo finto ma un'esperienza a tre, anche se finta, tutto sommato perché no? Iniziai a fare un pompino con i fiocchi a L. che sentivo godere, il suo cazzo in bocca ha un sapore strano che non saprei definire ma piacevole. Iniziai lavorarmi anche il cazzo finto con la bocca simulando un pompino con molta saliva, sapevo che L. mi stava guardando, lo volevo fare impazzire.
    
    L: -V. con il cazzo finto in bocca ci sapeva fare, era eccitata e si vede. Decisi allora che era il momento di scoparmela. La feci alzare e le tolsi le manette. Presi il plug diamantato e lo glielo misi nel suo buchetto, passandolo prima nella sua fica ormai completamente bagnata. Entrò con qualche difficoltà. Presi il dildo e alzai la sua altezza da terra. Piegai V. a 90 e iniziai a penetrarla mentre la sua bocca era appoggiata al cazzo finto.
    
    V: -Godo. Mi sta scopando ed il suo cazzo che struscia sul plug che ho nel culo mi fa godere da matta. Mi ha messo il cazzo finto davanti a me ma non riesco a ciucciarlo. Devo gridare del godimento.
    
    L: -La vidi inarcare la schiena e gridare, era venuta. Qualche spasmo e rallentai il mio ritmo. Dopo qualche secondo si tolse la mascherina e si inginocchiò. Mi prese l'uccello in bocca ed iniziò un'altra volta un pompino. Succhiava, succhiava e dopo poco capitolai. Bevve tutto avidamente mentre mi guardava negli occhi.
    
    V: -Il calore dello sperma di L. dentro la mia bocca. Era venuto copiosamente. Ho goduto, tanto. ...