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Una scelta lunga e difficile
Data: 20/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: CoppiaSegretoSicilia
Quel sabato mattina, Pam si svegliò e durante le operazioni di vestizione, che di solito duravano non molto, cominciò a rovistare nel suo armadio. Tirò fuori la testa poco dopo guardando Leo negli occhi dicendogli: “Avrei bisogno di qualche vestito nuovo!”. Leo non rispose nulla ma aveva capito che la troia voleva andare a fare una visitina per vedere cosa c’era di bello nel negozio di vestiti dell’amico della telefonata di qualche giorno prima. “Qualcosa avrai da mettere indosso per uscire no? O vuoi andare direttamente nuda?”, le disse Leo ridendo. “O certo, per chi mi hai preso per una puttana ?” rispose ridendo Pam. Andò in bagno, fece scorrere l’acqua calda nel bidet e si sedette armandosi di rasoio per radersi la fichetta. Leo l’aveva adeguatamente ammaestrata sul come radersi: lasciava solamente un triangolino di peli che partiva dall’unione superiore delle labbra e allargava per quattro o cinque centimetri. Lui la guardava dalla porta socchiusa gongolando per la cura che stava mettendo la sua donna nel prepararsi. Uscì nuda dal bagno dirigendosi verso la stanza da letto. Leo si infilò sotto la doccia per darsi una scossa. Dopo pochi minuti capì che Pam era rientrata in bagno per truccarsi ma, non diceva che non aveva nulla da mettersi? Leo aprì gli sportelli della doccia e si ritrovò innanzi una visione spettacolare. Camicia rossa con i bottoni aperti sapientemente al punto giusto, jeans a vita bassa dal quale fuoriusciva il bordino del perizoma nero col ...
... brillantino dietro e gli zoccoli rossi e dorati col tacco altissimo. Leo li adorava. Cazzo!! “Sapevi perfettamente cosa indossare allora!” disse Leo guardandola mentre lei stendeva un filo di rimmel sui suoi bellissimi occhi neri. Pam lo guardò domandandogli: “Ti piaccio?”. “Sei fantastica ed eccitante!” fu la risposta scontata ma vera. Ennesimo caffé e via a fare shopping. Pam aveva scritto su un pezzo di carta l’indirizzo del negozio. Il viaggio passò ascoltando un po’ di musica. Nessuno dei due voleva anticipare nulla su ciò che sarebbe potuto accadere da li a poco. I finestrini aperti per fare uscire il fumo delle sigarette, creavano una corrente d’aria che faceva muovere i capelli di Pam rendendola ancora più attraente mentre di tanto in tanto li risistemava. “Via Raffaello …. Dovrebbe essere da queste parti…. Ecco li c’è un negozio…. Capriccio boutique! Bhè il nome è già un programma.” Posteggiarono poco distante in modo che la macchina non fosse alla vista diretta del negozio. Pam chiese un po preoccupata a Leo: “Pensi possa riconoscere la mia voce?”. Leo la tranquillizzò. Scendendo dalla macchina, Pam mostrò involontariamente a Leo tutta la bellezza del suo perizoma. Lui di contro, già immaginava cosa sarebbe successo quando lei si sarebbe abbassata per guardare i capi più in basso. Man mano che si avvicinavano al negozio si presero per mano. Pam aveva la sua mano leggermente sudata. Leo la strinse a se quasi per darle coraggio. Entrarono dicendo: “Buongiorno!” ...